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Ruby ad Arcore pochi mesi fa. Nelle intercettazioni le richieste di denaro

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Processo Ruby ter, depositati gli atti

Ruby ad Arcore pochi mesi fa. Nelle intercettazioni le richieste di denaro

Ruby Rubacuori qualche mese fa si sarebbe ancora recata ad Arcore e per cercare di non essere 'intercettata' avrebbe usato “l'accortezza di spegnere il cellulare” ancor prima di raggiungere la 'meta'. E' quanto emerge dagli atti dell'inchiesta Ruby 'ter' coordinata dal procuratore aggiunto Pietro Forno e dai pm Tiziana Siciliano e Luca Gaglio. Atti che ora sono stati depositati alle difese di alcune delle 21 ragazze indagate con l'ex premier e con la marocchina per corruzione in atti giudiziari e che hanno chiesto al Tribunale del Riesame di riavere indietro soldi, cellulari e materiale informatico sequestrati durante le perquisizioni dello scorso 17 febbraio. Per Francesca Cipriani oggi si è tenuta l'udienza.

Tra le molte pagine in cui si riportano i bonifici e gli assegni ricevuti dalle ospiti delle serate dal leader di Forza Italia, brogliacci di intercettazioni, pagine di agende e i verbali di Giuseppe Spinelli, il ragioniere di Berlusconi incaricato di 'aiutare' le ragazze e da alcune chiamato anche “Spinellino”, spuntano una serie di controlli su Ruby. Dall'analisi dei tabulati telefonici e conversazioni intercettate, “sembra potersi affermare che” la marocchina “con ogni probabilità si rechi ad Arcore” tra novembre e dicembre scorsi “e che in queste occasioni usi l'accortezza di spegnere il cellulare già in fase di avvicinamento” per “non far registrare la propria presenza sulle celle del luogo in cui si reca”.

A riprova di ciò, come si legge in una informativa del 10 dicembre 2014, vengono indicate alcune telefonate di Karima El Mahrough: da quella notturna (delle ore 2.41) di otto giorni prima in cui Ruby, al nuovo “fidanzato” Daniele Leo, “risentito” per aver trovato il cellulare della donna “spento fino a quel momento”, gli ricorda “che lui sa benissimo il motivo per cui ha tenuto il telefono spento”, a quella del 6 dicembre, in cui verso le 21.40 parlando con “un investigatore privato incaricato di controllare il fidanzato” e “gli anticipa che non sarà raggiungibile tra le 23.30 e le 2.30”.

Quello stesso giorno, hanno registrato gli accertamenti, è stata inoltre contattata da un “uomo” che usa “un cellulare intestato a Consorzio Servizi di Vigilanza”, società della Fininvest che cura la security di dirigenti del gruppo e delle residenze di Berlusconi. Infatti, si legge nel rapporto, poco dopo le 16.10, lui telefona, le “chiede a che ora si dovranno vedere” e lei risponde “che richiamerà”. Alle 22.22 arriva un'altra telefonata dalla stessa utenza nella quale lui “le comunica di essere in attesa fuori” e lei “risponde che sta per uscire”. “La cella agganciata” da Ruby, si legge documento della polizia giudiziaria, “è quella di Vellezzo Bellini (PV),compatibile con l'abitazione” dell'amica e consigliera per gli investimenti Fausta Viglialoro.

Abitazione, ricostruiscono in sintesi gli investigatori nel rilevare gli spostamenti della marocchina, che avrebbe lasciato per farvi ritorno a notte fonda. Infatti dalle 22.37 “le celle iniziano a cambiare fino a quella di Carugate (Mi)”. Dopo di che “dalle ore 23.19 e fino alle ore 00.49 l'apparecchio” della ragazza “è spento o irraggiungibile. Il telefono viene acceso alle ore 00.49: le celle agganciate sono inizialmente quelle di Vimercate e successivamente altre posizionate nel percorso verso Vellezzo Bellini che viene agganciata alle ore 2.49”.

Ma dalle carte, oltre alle insistenze delle ragazze per avere qualche soldo per tirare la fine del mese (”non so come fare, sono disperata”) da Spinelli - dal quale per altro sarebbe andato a 'batter cassa' il marito di Marysthelle Polanco - spuntano anche conversazioni in cui l'ex capo del Governo viene definito affettuosamente “il nano malefico (...) che tutte loro adorano” oppure “la Monica”. E poi le spedizioni di gruppo e “a piedi” ad Arcore nel tentativo di incontrare il Cavaliere senza sapere che “si trova a Roma” e con richiesta alla segretaria di turno di poter essere riaccompagnate a Milano in auto da qualche uomo “del corpo di guardia”.

E ancora, il 17 novembre scorso, il consiglio della Polanco ad Aris di fare “una visita a Papi che è stato ricoverato al San Raffaele e qualche giorno dopo la felicità sempre di Aris perchè “Papi è salito nei sondaggi quindi è pronto per le elezioni”. Infine dalle indagini risulta che Ruby e l'ex compagno Luca Risso, anche lui indagato, avrebbero a disposizione alcune “societa' messicane” per curare i loro interessi nel Paese del centro America, dove hanno aperto anche un ristorante con annesso pastificio e dove i pm di Milano hanno avviato una rogatoria

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