
«Entra nel vivo l'ondata di freddo artica sull'Italia con rovesci di neve sparsi su adriatiche e al Sud a quote molto basse - spiega Edoardo Ferrara di 3bmeteo.com -. Il tutto è accompagnato da forti venti da nord/nordest con raffiche anche di oltre 70-80km/h su Sardegna, Tirreno e Adriatico e mareggiate lungo le coste esposte.
Nevicate si segnalano nell'entroterra nelle Marche, colpite da un'ondata di maltempo peraltro annunciata dalla Protezione civile. In mattinata la neve è caduta anche lungo la costa, sull'autostrada A14 nel tratto tra Cattolica e Fano, senza causare disagi alla circolazione. Strade libere anche nelle zone interne, nel Montefeltro, nel Fabrianese, a Camerino e Cingoli, e nel Fermano, anche se un incidente avvenuto stamane che ha coinvolto due autovetture a Smirra di Cagli (Pesaro Urbino) potrebbe essere stato causato dal ghiaccio. Due i feriti, in condizioni non gravi che sono stati trasportati all'ospedale di Urbino.
Nevischio in diverse zone di Roma. Nevischio viene segnalato in diverse zone di Roma, dall'Olgiata a Nord a San Giovanni dalla parte opposta della città. I fiocchi di neve sono caduti al suolo e si sono quasi subito sciolti. Altri fiocchi sono caduti sulla zona della Nomentana e a Fiumicino.
La situazione in Abruzzo. A Lanciano (Chieti) sta nevicando ancora e il mano nevoso ha raggiunto già i 20 centimetri. Anche a Vasto si è svegliata sotto la neve questa mattina. A Schiavi d'Abruzzo e Castiglione Messer Marino il manto nevoso ha raggiunto i 40 centimetri Da ieri nevica a Roccaraso (L'Aquila) e nelle zone circostanti. Anche oggi pienone nelle stazioni sciistiche anche se il vento forte ha condizionato la mattinata. Circolazione in difficoltà in molte zone mentre nel corso della notte le temperature hanno raggiunto -16 a Campo Imperatore sul Gran Sasso dove oggi si è registrata una bufera di neve con raffiche di vento a 140 chilometri orari.
Campania
Oltre che nel Fortore e nell'Alto Sannio, la neve cade anche a Benevento. Il sindaco Fausto Pepe, in via precauzionale e per evitare disagi alla circolazione ha disposto per domani la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. In città si sono già posati alcuni centimetri di neve. Le scuole domani resteranno chiuse a causa della neve anche in alcuni centri della provincia.
Nevica in tutta la Basilicata, da ieri sera nella zona di Potenza e da questa notte nel resto della regione. Sono fermi i campionati locali di calcio dilettantistico. Il consiglio direttivo del comitato regionale della Lega nazionale dilettanti della Basilicata, vista l'ondata di maltempo che ha interessato e interesserà nelle prossime ore la regione, ha deciso di rinviare a data da destinarsi le gare di calcio a 11 in programma oggi di tutte le categorie.
L'ondata di maltempo annunciata sta facendo sentire i suoi effetti su gran parte della Calabria. In Sila la colonnina di mercurio ha raggiunto i -8 gradi. A Camigliatello, una delle principali località sciistiche della Sila, la neve è arrivata a 15 centimetri. Imbiancate cime anche a quote più basse, così come l'Aspromonte.
Eolie isolate per il maltempo. Le sette isole dell'arcipelago sono infatti prive di collegamenti marittimi con aliscafi e traghetti rimasti ormeggiati nei porti. Da stamane poi la cima dello Stromboli è innevata. È un'immagine suggestiva e spettacolare anche perché è sempre continuata l'attività vulcanica. Il mare ha raggiunto forza 6-7 a causa del vento che soffia da nord-nord-ovest. Le condizioni meteo-marine tenderebbero inoltre a peggiorare e anche per domani è previsto maltempo con vento e mare agitato.
La nuova settimana
Nella prima parte della giornata di domani una “saccatura” in movimento verso est, alimentata dalla discesa di aria molto fredda di origine artica, sarà la causa di residue condizioni di instabilità al sud e sulle regioni centrali adriatiche, con precipitazioni a carattere nevoso fino a quote basse, e venti settentrionali ancora intensi.
Molise, domani scuole chiuse in 60 Comuni
Scuole chiuse domani in Molise a cause del maltempo in almeno 60 Comuni (su 136) compreso il capoluogo Campobasso. Sono tantissimi i sindaci che hanno disposto lo stop alle lezioni dopo le abbondanti nevicate delle ultime ore e le temperature scese fino a diversi gradi sotto zero. Condizioni climatiche, quelle venutesi a creare, che rendono difficile soprattutto la circolazione sulle strade. In alcuni piccoli centri gli amministratori hanno già disposto la chiusura anche per la giornata di martedì.
In diversi comuni che si trovano nell'area interessata dalle scosse di terremoto degli ultimi giorni, invece, la chiusura delle scuole è legata anche alle verifiche di eventuali danni sugli edifici. Accade lo stesso all'Università del Molise che ha sospeso le lezioni nella giornata di domani sia per il maltempo che per i controlli post sisma.
La preoccupazione del terremoto
Il sismologo Antonio Piersanti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), a proposito dello sciame sismico in Molise, sostiene che la zona in cui si stanno ripetendo da giorni scosse di terremoto “è ad alta pericolosità sismica”, come tutta la catena dell'Appennino centro meridionale, precisando che nell'area di Campobasso questi eventi “non sono stati frequentissimi” mentre nell'area molisana di scosse sismiche ce ne sono state spesso. Ricordando “il terremoto di Bojano del 1805 che fece più di 5mila morti”, il sismologo spiega che nell'area in cui si sta verificando lo sciame sismico, quindi, “c'è la probabilità che avvengano” terremoti distruttivi, “ma non c'è certezza per dire quando; in futuro avverranno” aggiunge Piersanti rilevando che “c'è solo una maniera” per prevenire effetti devastanti ed è “costruire bene le case e gli edifici pubblici, non c'è altra possibilità di difesa”. Di fronte a questa indeterminatezza, “non si può evacuare l'area o proteggere preventivamente la popolazione”.
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