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2/3 La componente valutaria

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    Perché il prezzo del petrolio crolla e quello della benzina no?

    2/3 La componente valutaria

    Il prezzo del barile è sceso sotto ai trenta dollari. Dollari appunto, non euro, che è la valuta in cui noi paghiamo ogni giorno il distributore. Il biglietto verde però si è rafforzato in misura notevole negli ultimi anni, anche nei confronti del nostro euro. Ne consegue che l'effetto del crollo del prezzo del greggio viene in parte mitigato quando lo si vede con gli occhi di chi sta all'interno dell'Unione europea. Se il barile di petrolio ha perso l'80% del suo valore dai picchi del 2008 (e oltre il 40% negli ultimi tre mesi), l'impatto ricalcolato in euro è un po' inferiore (comunque il 70% se si ragiona rispetto ai massimi storici).

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