Italia

Via libera definitivo al dl Giubileo: 900 milioni per interventi sul…

  • Abbonati
  • Accedi
alla camera i sì sono stati 256, i no 148

Via libera definitivo al dl Giubileo: 900 milioni per interventi sul territorio, dall’Anno Santo alla Terra dei fuochi

Via libera definitivo della Camera al decreto Giubileo, un provvedimento che contiene una serie di interventi sul territorio che vanno dalle norme per l’Anno Santo al dopo Expo, dalle disposizioni sulla Terra dei fuochi a quelle per l'area di Bagnoli. I sì sono stati 256, i no 148.

In totale fondi per 900 milioni dal 2015 al 2017
In totale si tratta di una serie di progetti che hanno un finanziamento totale di 900 milioni di euro (765,1 per il 2015, 129,3 per il 2016 e 30 milioni il 2017). Entrando nel dettaglio sono 159 i milioni di euro stanziati per il Fondo Giubileo (94 milioni per il 2015 e 65 milioni per il 2016) . Prioritaria la spesa per la mobilità di Roma, ma anche il potenziamento delle ferrovie regionali, dei servizi sanitari di emergenza, del decoro urbano e della riqualificazione delle periferie.

Ci sono 50 milioni per la terra dei fuochi
Ci sono 50 milioni per la bonifica del comprensorio Bagnoli-Coroglio, 150 milioni per la “Terra dei Fuochi” per lo smaltimento dei rifiuti. Con il decreto arrivano anche circa 10 milioni al Comune di Reggio Calabria per il ritorno alla normalità dopo lo scioglimento degli organi elettivi per infiltrazioni mafiose. Cinquanta milioni per il 2015, poi, vanno al Fondo emergenze nazionali.

Fondi per il dopo Expo
Stessa cifra, 50 milioni, viene destinata al dopo Expo di Milano, 80 milioni sono per la realizzazione di un polo scientifico tecnologico. Dieci milioni vanno alla promozione del Made in Italy, mentre 30 milioni sono assegnati alla Sardegna per il 2015 per la continuità territoriale. Ci sono, poi, 100 milioni al Fondo nazionale per il servizio civile e 400 milioni per rifinanziare il Fondo sociale per l'occupazione e la formazione. Tra gli interventi anche il finanziamento di opere pubbliche rimaste incomplete e di un presidio straordinario del territorio con 1.500 militari in più fino al 30 giugno 2016. Nel provvedimento ci sono anche fondi per interventi sulle linee metropolitane di alcuni comuni, manutenzione di alloggi pubblici sfitti da destinare a persone disagiate. Arrivano finanziamenti anche per la realizzazione di impianti sportivi nelle periferie urbane e per il settore cinema e audiovisivo.

© Riproduzione riservata