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Fisco: via Equitalia e si chiude con interessi vessatori. Canone tv a…

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IL FISCO

Fisco: via Equitalia e si chiude con interessi vessatori. Canone tv a 90 euro nel 2017

Un fisco più amico del cittadino. Il decreto legge fiscale varato dal Consiglio dei ministri affianca la legge di bilancio e rende più friendly il fisco per i cittadini. Tanto che gli avvisi di mancato pagamento di multe o debito con il fisco arriveranno via sms. «Meno tasse più diritti», ha detto Renzi. La nuova legge di Bilancio avrà un impatto per il 2017 da 22,5 miliardi (più 2 miliardi per finanziare misure già adottate) e, nelle intenzioni, porterà la crescita all’ 1%, con un deficit, però, che potrebbe essere indicato al 2,2-2,3%.

Chiude i battenti Equitalia
Si parte dalla chiusura di Equitalia. «Il consiglio dei ministri ha approvato anche un decreto legge sul fisco, oltre alla legge di bilancio», ha detto il premier Matteo Renzi nel corso della conferenza stampa. Il decreto legge «interviene sugli obiettivi che il governo ha indicato di chiudere la parentesi di Equitalia». La chiusura di Equitalia, ha detto ancora Renzi, permette di dire: «ragazzi chiudiamo anche il passato».

Canone Tv a 90 euro
Il canone tv scenderà a 90 euro nel 2017, ha annunciato renzi. «Il canone Rai era a 113, è passato a 100 e passa a 90 il prossimo anno. È un ulteriore cammino di discesa di tutto ciò che lo Stato chiede a cittadini».

Le multe si pagano, ma senza interessi vessatori
Le multe, poi, ha detto Renzi, «si pagano ma senza gli interessi vessatori che ci sono stati in passato. Capisco che Visco e altri siano critici. Ma ora seguiamo un meccanismo di fisco amico».

Lotta all’evasione non vessatoria
Poi l’evasione. «A chi dice che facciamo poco contro l’evasione, dico: “mettete in fila i risultati e vedete chi ha fatto più di tutti contro l’evasione”. Noi. Abbiamo il record contro l’evasione. Come le coppe campioni per il Real Madrid». E ha detto che la lotta all’evasione «non deve essere vessatoria».

Ires al 24% e arriva l’Iri per gli artigiani
L’Ires cala al 24% e arriva l0Iri per artigiani
Fra le novità l’Ires scende dal 27,5% al 24% e nasce l’Iri, (l’imposta sul reddito dell’imprenditore) con una aliquota semplificata al 24% per profitti di artigiani e titolari di Pmi. Viene cancellata l’Irpef agricola.

Interventi a sostegno delle partite Iva
Le misure del governo sul fisco «saranno anche bonus», ha detto Renzi, ma il dato di fondo è che la pressione fiscale cala, ha detto Matteo Renzi presentando la legge di bilancio. «Ci sono gli interventi di sostegno alle partite Iva... Saranno anche bonus, ma sono tre anni che facciamo bonus. Prima facevano malus».

Bonus a 800 euro per le future mamme
Spunta un bonus di 800 euro per le future mamme. Si tratterebbe di un contributo che le coppie potrebbero ricevere prima della nascita del figlio, 800 euro per far fronte alle prime spese. A questi si aggiungerebbe un bonus per il nido. Oltre allapplicazione del piano contro la povertà il governo sta studiando anche un sostegno ai nuclei che abbiano da due figli in su. Si tratterebbe di famiglie non sotto la soglia di povertà, per le quali appunto opera il Piano, ma comunque in difficoltà. Nuovi fondi in arrivo anche per la non autosufficienza.

Confermati ecobonus e sisma bonus rafforzato
Saranno confermate le attuali agevolazioni per le ristrutturazioni (al 50%) e per l’efficienza energetica (al 65%), compreso il bonus mobili introdotto lo scorso anno (sempre al 50%). Dovrebbe invece essere «fortemente potenziato» il sisma bonus, cioè lo sconto per i lavori di messa in sicurezza antisismica. L’agevolazione dovrebbe passare almeno dal 50% al 65%.

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