
3/16 Le società di capitale entrano nella proprietà delle farmacie
Due le svolte per le farmacie: la soppressione dell'attuale limite numerico sulla titolarità di farmacie (pari a quattro) e l'inclusione delle società di capitali tra i possibili titolari dell'esercizio della farmacia privata (attualmente sono ammesse solo persone fisiche, società di persone e società cooperative a responsabilità limitata). Per contrastare il rischio di creare posizioni dominanti sul mercato è stato fissato un tetto, da alcuni giudicato insufficiente, per il quale ogni società di capitale non potrà controllare direttamente o indirettamente non più del 20% delle farmacie esistenti sul territorio regionale. Sono esclusi dalla titolarità delle farmacie i medici e l'incompatibilità riguarda anche ogni attività del settore della produzione e informazione scientifica del farmaco. Nessuna novità invece sulla liberalizzazione della distribuzione dei farmaci di fascia C, quelli a totale carico del cittadino, che restano prerogativa delle farmacie
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