
4/4 I nodi del reddito di cittadinanza / La trattativa tra Governo e Regioni sui navigator
Uno dei nodi riguarda i cosiddetti “navigator”, ovvero le figure professionali che affiancheranno i destinatari del reddito di cittadinanza nella ricerca di un'occupazione. Si tratta di uno dei pilastri del nuovo sostegno al reddito. Gli 8mila dipendenti dei Centri per l'impiego non bastano. Il decretone prevede di rafforzare gli organici con 6mila navigator, che dovranno essere assunti dall'Anpal servizi con un contratto di collaborazione biennale. Ma l'intesa tra governo e regioni, che hanno la competenza sui centri per l'impiego, ancora non c'è. E l'avviso di selezione non è ancora uscito. In un'audizione alla Camera il coordinatore degli assessori regionali al Lavoro, Cristina Grieco, ha ricordato che il ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio ha fatto alle Regioni una controproposta che prevede «una immissione massiva nei centri per l'impiego di 4.500 navigator», anziché i 6mila previsti. Da qui il rischio «caos negli uffici con questa immissione di migliaia e migliaia» di precari che, ha sottolineato Grieco, «non sarebbe neppure sopportabile dal punto di vista organizzativo».
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