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2/30 I 30 dossier aperti per il Governo giallo-verde / Il nodo delle nomine…

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    governo ai ferri corti

    Flat tax, Europa e Province: i 30 dossier che dividono Lega e M5S

    Più si avvicinano le elezioni europee, più i 30 dossier che sono impilati sul tavolo del Governo giallo-verde - dal salva-Roma alle norme sugli appalti e la Tav, dalla flat tax al condono fiscale, dalla separazione delle carriere al caso Alitalia, dall’autonomia regionale alle nomine nelle Asl - diventano la cartina di tornasole dei nuovi equilibri che si andranno a definire all’interno della maggioranza dal 27 maggio in poi, ovvero dopo le elezioni europee. Trenta dossier per trenta partite, che vedono in campo i due azionisti di maggioranza dell’esecutivo Conte: Lega e Cinque Stelle. Da una parte Matteo Salvini, dall'altra Luigi Di Maio. Ecco le principali sfide.

    2/30 I 30 dossier aperti per il Governo giallo-verde / Il nodo delle nomine politiche dei manager della sanità

    M5S punta a sottrarre la nomina dei manager della sanità ai vertici politici delle singole regioni. La Lega non concorda: la regione Veneto ha già impugnato una norma simile. Verrà votato oggi in Commissione Affari sociali alla Camera, nell'ambito del decreto Calabria, un emendamento M5s che prevede lo stop immediato delle nomine politiche in sanità, in attesa dell'approvazione di un disegno di legge più organico.

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