Viaggi24

Cipro Nord, ultimo segreto mediterraneo

  • Abbonati
  • Accedi
Grandi Viaggi

Cipro Nord, ultimo segreto mediterraneo

Veduta di Golden Beach, la spiaggia più nota della penisola di Karpaz (foto David Robertson / Alamy)
Veduta di Golden Beach, la spiaggia più nota della penisola di Karpaz (foto David Robertson / Alamy)

Chilometri e chilometri di sabbia dorata e mare cristallino. È l'ultimo angolo segreto del Mediterraneo. Selvaggio e poco conosciuto, scomodo da raggiungere, ebbene sì, ma di impareggiabile bellezza. A Cipro Nord, tutto è fermo a 40 anni fa. Un mix di Oriente e Occidente che porta i segni delle dominazioni passate: castelli, porticcioli, siti archeologici e gli edifici religiosi sui monti Besparmak.

Guarda la gallery

Guarda la mappa

Un luogo isolato per anni, dopo la divisione del 1974 e l'intervento della Turchia, che occupò un terzo del territorio, costituendo nel 1983 la Repubblica Turca di Cipro Nord, non riconosciuta dalla comunità internazionale eccetto che dalla Turchia stessa. Nonostante questo, gli inglesi da anni hanno trasformato Cipro Nord nella meta privilegiata delle loro vacanze, tanto che di recente anche alcuni operatori turistici italiani hanno deciso di investire sull'isola e attivato, in estate, charter diretti dall'Italia sull'aeroporto di Ercan.

LE DUNE E I LENTISCHI DI KÁRPAS
Per gli amanti del mare questo è un paradiso. Basta noleggiare un 4x4 (guida a sinistra) e dirigersi nell'estrema parte est, penisola di Kárpas: un parco naturale protetto, in alcuni punti ancora senza elettricità e senza asfalto. Lungo la strada sfilano davanti agli occhi dune altissime ricoperte di ginepri, tamarindi, ulivi selvatici, asini e pecore liberi nelle campagne. Lasciata Iskele, con il suo bel museo di icone ospitate nella chiesa della Panaghia Theotokos, si raggiunge il paese di Dipkarpaz, dove qualche decina di cipreci (i ciprioti di origine greca) vive ancora insieme ai turchi. Si dorme nelle tipiche Karpaz Arch Houses, antiche case in pietra immerse in un giardino fiorito. In bici, tra alberi di carrubo e macchia mediterranea, si raggiungono le spiagge vicine. Tre km a nord ci sono i siti paleocristiani di Ayios Philon e Aphendrika che si affacciano solitari sul Mediterraneo. A 500 metri dall'Oasis Restaurant, ex porto romano oggi trasformato in ristorante di pesce, c'è invece l'Ayios Philon Beach, una bellissima spiaggia di sabbia bianca dove fare snorkeling o pescare sugli scogli.

Clicca qui per sfogliare e acquistare la rivista in versione digitale

Andando verso sud, ecco la famosa Golden Beach: 10 km di spiaggia nascosti dietro dune ricoperte di ginepro e lentisco. Praticamente deserta, accoglie le tartarughe che vengono a depositare le uova. Non ci sono lidi attrezzati, ma pochi baracchini in legno, dove mangiare pesce e piatti semplici, alcuni con bungalow spartani, come il Burhan's Place. Per chi ama la storia il sito più interessante dell'isola è Salamina, lungo la strada per Famagosta, di cui restano visibili l'anfiteatro romano, sede in estate di rappresentazioni teatrali, il gymnasium, le terme, il mercato, la villa romana, le basiliche. All'estremità occidentale della necropoli si trovano la chiesa e il Monastero di San Barnabas, custodi di un'importante raccolta di icone.

MERLETTI E BOUTIQUE NEI CARAVANSERRAGLI DI NICOSIA
Il vicino Cyprus Crystal Rocks è un resort perfetto soprattutto per le famiglie con bambini, mentre per una sosta gastronomica si va a Famagosta al Temel Reis Restaurant per assaggiare il migliore spiedo di carne e di pollo dell'isola e i dolci tipici nella famosa pasticceria Petek. E se a Famagosta si respira un'aria decadente, nella capitale Nicosia (divisa nella parte greca e turca), a un'ora di auto, è tutto un fermento di restauri, soprattutto nel quartiere di Arab Ahmet, con antiche case che ospitano atelier d'artisti. Oltre all'ex cattedrale cattolica di Santa Sofia, merita una visita la Grande Locanda, uno dei pochi caravanserragli di epoca medievale esistenti, che oggi ospita caffè, negozi e laboratori di artigianato come Kibris Türk El Sanatlari Kooperatifi, vera boutique del merletto locale. Infine, tappa obbligata a Kyrenia, al suo pittoresco porto veneziano circondato da maestose mura, e all'imponente Castello che ospita un interessante museo dove poter ammirare i resti di una nave mercantile del IV secolo a.C.
Si cena a lume di candela, vista barche, all'Harbour Delight o nel raffinato Patina con cucina innovativa. Per la notte, da annotarsi l'accogliente Hotel The British, sul porto, o, a 5 km, il Bellapais Gardens, un piccolo albergo di charme ai piedi dell'Abbazia di Bellapais, uno degli esempi più belli di architettura gotica.

5 settembre 2011, aggiornato il 22 agosto 2012

Per saperne di più e per organizzare il vostro viaggio consultate la pagina degli indirizzi

Per prenotare il vostro hotel cliccate qui

Cipro Nord, ultimo segreto mediterraneo. Tutte le informazioni

Creta: miti, natura e mare selvaggio

Turchia: mare, spiagge e tesori sommersi

© Riproduzione riservata