| Borsa: apertura in cauto rialzo, scivola Alitalia, bene FonSai -2- |
|
| Ieri a mercato chiuso il cda Alitalia ha spiegato che "il mantenimento della liquidita' su livelli di sostenibilita' operativa si prospetta sempre piu' correlato con l'operazione di ricapitalizzazione prevista a budget a meta' 2008, al momento nell'ordine di 750 milioni". Tanto piu' che il risultato operativo industriale di Alitalia "previsto per il corrente esercizio, pur risultando lievemente migliore di quello stimato per il 2007, registra un consistente peggioramento rispetto a quello indicato nel primo anno del piano". Quanto a FonSai, ieri il titolo era scivolato sul finale della seduta dopo il lancio di un'offerta pubblica di acquisto e scambio sulla controllata Immobiliare Lombarda (che ieri ha chiuso in rialzo del 17,45%). Il corrispettivo dell'Opas sara' liquidato in parte in contanti e in parte in azioni Milano Assicurazioni (+1,51% dopo il -11,47% di ieri). Tra le blue chip gli ordini di acquisto premiano anche A2A (+1,57%), Enel (+1,31%), Atlantia (+1,31%) e Parmalat (+1,22%), mentre perdono terreno Prysmian (-1,91%), Saipem (-1,71%), Mediaset (-1,45%) e Unicredit (-2,59%). Ancora in rosso Italcementi, che cede l'1,63% dopo il -1,91% di ieri, penalizzata dalle vendite scattate sulla scia dell'arresto dell'amministratore delegato della controllata Calcestruzzi, Mario Colombini. Nel resto del listino, in evidenza Buongiorno (+5,06%), Exprivia (+4,97%) e Cobra Automotive (+5,07%). Pesante invece Tod's (-6,33%), penalizzata dalla revisione al ribasso della raccomandazione da parte di Goldman Sachs, a 'neutral' da 'buy' con target tagliato a 42 euro da 60. Sul gruppo pesa anche il downgrade operato da Cheuvreux, a 'underperform' da 'outperform'. Nel resto d'Europa, continua il recupero di Societe' Generale (+1,59%) a Parigi, dove sono in guadagno anche ArcelorMittal (+2,09%), dopo l'acquisto di tre miniere di carbone russe per 720 milioni di dollari, e Bouygues (+1,42%). Deboli invece Dexia (-2,93%) e Axa (-1,16%). A Francoforte bene Wirecard (+4,97%) dopo la trimestrale ed Evotec (+4,95%), mentre sono in rosso Leoni (-2,76%) e Aareal Bank (-1,82%). A Londra, infine, va a picco Friends Provident (-6,7%), che nel 2007 ha registrato un calo degli utili pari al 41%. |
|
 |
 |
 |
|
 |