| Restano in rosso i listini europei a meta' mattina sulla scia del tonfo di ieri a Wall Street. I listini Usa, delusi dal mini taglio Fed, hanno lasciato sul terreno oltre il 2%. A Milano il Mibtel cede lo 0,65% e l'S&P/Mib lo 0,83%. Male anche Parigi (-1,21%), mentre limitano in parte i danni Francoforte (-0,6%) e Londra (-0,57%). Tra i titoli a maggiore capitalizzazione di Piazza Affari, Alitalia guida i rialzi in progresso del 2,91% a 0,8835 euro in attesa del cda che domani decidera' il partner della compagnia di bandiera. A spingere le quotazioni e' anche la notizia che la AirOne di Carlo Toto (appoggiata da Intesa SanPaolo, Nomura, Morgan Stanley e dall'advisor Goldman Sachs) punta all'intera quota del 49,9% in mano al ministero dell'Economia e poi sarebbe pronta a lanciare un'offerta pubblica di acquisto sulla totalita' del capitale. Bene anche Finmeccanica (+1,14%) che continua il rally avviato ieri in seguito alla revisione al rialzo dei target per l'esercizio in corso. In territorio positivo Aem (+1,09%), Mps (+0,83%) e Mondadori (+0,77%), mentre perdono terreno Buzzi Unicem (-1,72%) e Seat Pagine Gialle (-1,33%). Tra i bancari, deboli Unicredit (-1,61%) e Intesa SanPaolo (-1,53%), mentre Fiat (-1,34%) scivola ancora dopo essere stata penalizzata gia' ieri dalle prese di beneficio (dopo il +5,75% di lunedi') e della chiusura degli impianti a causa dello sciopero dei Tir. Nel resto del listino, sprint di Buongiorno, sospesa quando faceva segnare un progresso dell'8,14%. Continua a correre Elica (+4,51%) dopo l'ingresso del colosso Usa Whirlpool nel capitale della societa' marchigiana. Bene anche Italmobiliare (+3,58%), premiata dall'upgrade di Cheuvreux che ha rivisto al rialzo la raccomandazione a 'outperform' da 'underperform'. Deboli invece Astaldi (-3,54%), Ansaldo (-2,76%) e Fullsix (-2,73%). In Europa, Renault (-2,81%) scivola a Parigi, sulla scia della debolezza del comparto Auto (-1,81% il sottoindice stoxx). Male Alstom (-2,83%) e Accor (-2,59%), ma le vendite penalizzano anche Axa (-2,49%). A Francoforte va a picco Conergy (-9,4%), dopo il profit warning sui conti 2007. Il gruppo ha fatto sapere che non raggiungera' il target di ricavi per 1 miliardi di euro a fine anno, annunciando contestualmente il taglio di 500 posti di lavoro, pari a un terzo del totale. A Londra, infine, nuova giornata di passione per il comparto finanziario. Northern Rock cede il 3,26%, Barclays il 2,88% e Royal Bank of Scotland -2,59%. Male anche il settore materie prime, dove Antofagasta perde il 3,21%, Kazakhmys il 3,27%, Rio Tinto l'1,94% e Vedanta il 2,4%. |