| Borsa: -0,7% Mibtel a meta' mattina, incertezza in attesa della Fed |
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| Borsa debole a meta' mattina, insieme agli altri mercati europei. Nell'attesa della decisione che la Fed prendera' sui tassi Usa, gli investitori preferiscono sposare un atteggiamento cauto. Del resto, dopo il buon dato Usa di ieri sugli ordini all'industria, sale l'incertezza: sono in molti gli economisti che non danno piu' per scontato un ulteriore calo di 50 punti base del costo del denaro. Cosi' a meta' mattina il Mibtel arretra dello 0,74% e l'S&P/Mib dello 0,81%. Parigi, inoltre, registra un calo dell'1,5%, Londra dello 0,87% e Francoforte dello 0,98%. A Milano svettano le Mondadori (+3,3%), mentre il mercati si interroga se la societa' sia effettivamente in corsa per la francese Editis, come sostenuto ieri da La Tribune. Sono inoltre gettonate le Parmalat (+1,2%), sempre sull'onda della raccomandazione positiva di Lehman Brothers. Sono invece contrastate le banche, con Unicredit che oscilla sulla parita', Ubi che sale dello 0,5% e IntesaSanPaolo che invece arretra dello 0,8%. Banco Popolare e' invariato, in attesa di notizie sugli sviluppi della partecipata Banca Italease (+5,4%). Sono deboli i petroliferi e i titoli del settore auto, quest'ultimi anche risentendo della revisione al ribasso delle valutazioni espresse da Goldman Sachs. Nel resto d'Europa, inoltre, vanno male le Technip (-7,6%), dopo il profit warning lanciato dai vertici della societa'. BNP Paribas, inoltre arretra quasi del 3%, dopo la pubblicazione dei numeri 2007 inferiori alle attese. A Francoforte sono invece ben acquistate le Sap (+3%), sulla spinta dei buoni numeri 2007. I buoni numeri del 2007 stano inoltre incoraggiando gli acquisti anche sulle Munich Re (+2,51%). |
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