| Borsa: Mibtel azzera perdite sul finale incoraggiato da Wall Street -3- |
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| Ergo balza del 16% in vista cessione da parte di Munich Re Radiocor - Milano, 31 gen - Si sono messe in evidenza Prysmian, sulla scia della concorrente francese Nexans (+4%), premiata dopo la pubblicazione dei conti migliori delle attese e dell'annuncio del superdividendo da due euro in rialzo del 67% rispetto a quello dell'anno precedente. Luxottica ha vantato un balzo in avanti del 4,1%, riconquistando quota 19 euro, dopo l'annuncio del rinnovo dell'importante licenza con Chanel. Le Espresso hanno vantato un progresso del 3,6%, grazie al supporto di improvvise ricoperture. Ed ancora Fonsai ha recuperato i punti persi la vigilia (+4,18%), giorno in cui la societa' ha annunciato il riassetto della galassia della famiglia Ligresti, con il riacquisto di Immobiliare Lombarda (-5,6%), anche per mezzo di azioni della controllata Milano Assicurazione (-3%). Alitalia e' invece scivolata del 3,2% sulle preoccupazioni alimentate dal management dell'azienda che ha rivelato che la situazione finanziaria e' delicata e correlata con l'operazione sul capitale che dovrebbe esser effettuata a meta' 2008. La debolezza del greggio ha invece pesato sulle Saipem (-3,5%), ma non sulle Eni (+0,4%). Ed ancora, Mediaset ha guadagnato lo 0,45%. Dopo la sentenza della Corte di Giustizia Ue che definisce "contrario al diritto comunitario" il regime italiano di assegnazione delle frequenze tv, la societa' di Cologno "non puo' comportare alcuna conseguenza sull'utilizzo delle frequenze nella disponibilita' delle reti Mediaset". Infine tra le azioni minori sono volate del 16,6% le Ergo Previdenza, beneficiando della possibile cessione da parte di Munich Re. Nel resto d'Europa, Parigi ha chiuso con un frazionale ribasso dello 0,08%, mentre Londra e' salita dello 0,73%, ha ridotto le perdite allo 0,33% Francoforte. Tra le azioni sono salite del 2,2% le tedesche Linde, sostenute dai buoni risultati della concorrente Air Liquide. A Parigi le Socie'te' Ge'ne'rale (+1,71%) hanno continuato a esser ben richieste, sempre sulle ipotesi di opa. Del resto la stessa BnpParibas ha confermato di studiare l'operazione. Le Michelin hanno invece perso oltre il 3%, dopo una nota pessimista di Goldman Sachs. |
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