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talia al voto per il referendum, seggi aperti dalle 7

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riforma costituzionale

talia al voto per il referendum, seggi aperti dalle 7

Chiusa venerdì la più lunga maratona per la campagna referendaria della storia repubblicana ieri è stata giornata di silenzio elettorale. Dopo settimane di dibattiti incontri e convegni per spiegare le ragioni del Sì e del No, sempre accompagnati da polemiche e scontri per il protagonismo del premier o gli obiettivi della riforma costituzionale, la politica tace per 24 ore. Una pausa per dar modo agli italiani di riflettere sul ddl Boschi-Renzi per la modifica di 47 articoli della Carta costituzionale e di schierarsi da una parte o dall'altra.

Gli schieramenti a favore o contro
A favore ci sono il Pd, Ap-Ncd, Radicali, Psi e Ala, e volti noti come Romano Prodi, Roberto Benigni e l'ex capo dello Stato Giorgio Napolitano. Contrari tutta l'opposizione (Sinistra Italiana, M5S, Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d'Italia) buona parte della minoranza dem, con in testa Pierluigi Bersani e Massimo D'Alema, e volti noti come Mario Monti, Gianfranco Fini e Sabrina Ferilli.

46 milioni di italiani al voto
In tutta Italia il silenzio della politica si accompagna alle operazioni di insediamento dei seggi in vista dell'apertura delle urne, domenica dalle 7 alle 23, per dar modo di esprimersi a 46 milioni (22,4 uomini e 24,2 donne) di cittadini elettori (i 4 milioni dei nostri connazionali residenti all'estero hanno già votato).

“Approvate il testo della legge costituzionale concernente ”disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del Cnel e la revisione del Titolo V della parte seconda della Costituzione”, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta ufficiale numero 88 del 15 aprile 2016?”

Quesito referendario del 4 dicembre 2016 

Il quesito che campeggia sulla scheda referndaria, uno dei temi che più anno hanno acceso la lunga e aspra campagna referendaria, recita: «Approvate il testo della legge costituzionale concernente ”disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del Cnel e la revisione del Titolo V della parte seconda della Costituzione”, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta ufficiale numero 88 del 15 aprile 2016?». Si vota barrando con una X la casella del Sì oppure quella del No.

La riforma costituzionale in 5 punti: cosa cambia con il sì

Referendum confermativo senza quorum
Il referendum - di tipo confermativo - sarà valido a prescindere dal numero dei votanti: non è infatti previsto alcun quorum, quindi si procederà al conteggio dei voti validamente espressi indipendentemente se abbia partecipato o meno alla consultazione la maggioranza degli aventi diritto, a differenza di quanto previsto per il referendum abrogativo. Lo scrutinio delle schede avrà inizio subito dopo la chiusura dei seggi, nella notte tra domenica e lunedì. Per votare sono necessari un documento di identità e la tessera elettorale. I cittadini che hanno necessità di rinnovarla devono presentarsi all'ufficio elettorale del Comune di residenza. Gli uffici sono aperti anche domenica.

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