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Renzi si è dimesso. Al via le consultazioni al Quirinale

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LE DIMISSIONI DI RENZI

Renzi si è dimesso. Al via le consultazioni al Quirinale

Il premier Matteo Renzi è salito al Quirinale e ha rassegnato le dimissioni del suo governo. Subito dopo la messa in sicurezza dei conti pubblici con l’approvazione lampo della Legge di bilancio Renzi ha fatto il passo indietro annunciato domenica notte, quando le urne hanno sancito la netta vittoria del No al referendum. Subito dopo l’incontro fra Renzi e Mattarella il segretario generale del Quirinale Ugo Zampetti ha reso noto che il capo dello Stato «si è riservato di decidere, invitando Renzi a restare in carica con il governo per l'ordinaria amministrazione degli affari correnti». Le consultazioni inizieranno domani, alle 18, nello studio alla Vetrata del Quirinale. Il capo dello Stato dovrà verificare se esiste la possibilità di dare vita a un esecutivo in grado di affrontare i nodi aperti, dalla riforma della legge elettorale alle urgenze economiche ancora da risolvere.

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Il calendario delle consultazioni
Giovedì 8 dicembre
Il primo a salire al Colle per le consultazioni sarà, alle 18, il presidente del Senato della Repubblica, Pietro Grasso. Alle 18,30 sarà la volta della presidente della Camera Laura Boldrini, alle 19 del presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano.

Venerdì 9 dicembre
Le consultazioni proseguiranno venerdì: alle 10 sarà la volta del Gruppo parlamentare Misto del Senato, alle 10,25 del Gruppo parlamentare Misto della Camera, alle 10,45 della rappresentanza parlamentare della Südtiroler Volkspartei. Alle 11,05 il calendario prevede l’ingresso della rappresentanza parlamentare della minoranza linguistica della Valle d’Aosta, poi alle 11,25 sarà la volta dell’esponente della componente Alternativa Libera Possibile (Al-P) del Gruppo Misto della Camera dei Deputati. Alle ore 11,45 sarà la volta dell’esponente della componente Udc del gruppo parlamentare Misto della Camera .

Alle ore 12,05 l’ingresso dell’esponente della componente Unione Sudamericana Emigrati Italiani (Usei-Idea) del Gruppo parlamentare Misto della Camera. Poi alle 12,25 spazio all’esponente della componente Fare!-Pri del Gruppo Misto, mentre alle 12,45 sarà al Quirinale l’esponente della componente Movimento Partito Pensiero e azione (Ppa-Moderati) del Gruppo parlamentare Misto della Camera. Alle 13,05 sarà la volta dell’esponente della componente Partito Socialista Italiano (Psi)-Liberali per l'Italia (Pli) del Gruppo parlamentare Misto della Camera.

Sabato 10 dicembre
Sabato salirà al Colle alle 10,00 la rappresentanza della Lega Nord del Senato e della Camera. Alle 10,30 sarà la volta della rappresentanza del Gruppo parlamentare Sinistra italiana-Sinistra, ecologia e libertà della Camera. Alle 11 la rappresentanza di Ala - Scelta Civica per la Costituente Liberale e Popolare del Senato e della Camera. Alle 11,30 sarà la volta della rappresentanza del Gruppo parlamentare Area Popolare (Ncd-Udc) del Senato e del Gruppo parlamentare Area Popolare (Ncd) della Camera. Alle 12 la rappresentanza del Gruppo parlamentare Forza Italia-Il Popolo della Libertà del Senato e della Camera, mentre alle 16 salirà al Colle la rappresentanza del Gruppo parlamentare Movimento 5 Stelle del Senato e della Camera (Grillo ha già annunciato che non ci sarà). Alle 17 la rappresentanza del Gruppo parlamentare Partito Democratico del Senato e della Camera.

Il segretario generale del Quirinale Ugo Zampetti al termine dell’incontro Mattarella-Renzi

Il colloquio è durato 40 minuti
Il colloquio di Renzi con il capo dello Stato è durato circa 40 minuti. Il premier è giunto al Colle dopo il suo intervento in direzione Pd. «Il cammino del Pd in Italia e in Europa non si ferma qui», ha detto Matteo Renzi, chiudendo la sua relazione alla direzione Pd prima di andare al Quirinale per dimettersi. «Propongo che la direzione sia convocata in modo permanente e costante. Insieme diciamo Viva l’Italia». Renzi da stasera sarà in carica per l’ordinaria amministrazione.

Matteo Renzi si reca al Quirinale per presentare le dimissioni

Al Colle con una delegazione Pd
Al Quirinale Renzi è stato accompagnato da uno dei due vicesegretari, Guerini, dal presidente Matteo Orfini e dai due capigruppo, Ettore Rosato e Luigi Zanda. A bordo della Lancia Thema con la quale Renzi è salito al Colle c’era anche Filippo Sensi, il portavoce del premier.

Rosato: pronti a un governo di responsabilità nazionale
«Il Pd non teme voto. Ma pronti a governo di responsabilità nazionale. Fase difficile ma uniti la supereremo. Grazie a Matteo Renzi», ha dichiarato Ettore Rosato, capogruppo del Pd, dopo la direzione del partito di questa sera.

Quirinale, Renzi si è dimesso da premier

Dopo le consultazioni la delegazione Pd riferirà alla direzione
Dopo le consultazioni al Quirinale la delegazione Pd riferirà alla direzione, ha detto Renzi, «perché a quel punto si possa discutere in modo democratico e chiaro del percorso da scegliere. Non ci sono soluzioni scodellate, si parla e decide qui dentro. Il Pd non fugge da democrazia e trasparenza e ha l’abitudine di non fuggire nemmeno dallo streaming».

Prima delle dimissioni l’approvazione della manovra
Oggi è giunto il via libera lampo della manovra. Il presidente della Repubblica, due giorni fa, «considerata la necessità di completare l’iter parlamentare di approvazione della legge di bilancio onde scongiurare i rischi di esercizio provvisorio», aveva chiesto a Renzi «di soprassedere alle dimissioni per presentarle al compimento di tale adempimento». Via Twitter Renzi oggi aveva annunciato: «Legge di bilancio approvata. Alle 19 le dimissioni formali. Grazie a tutti e viva l'Italia». Poi su Facebook: «Sono stati mille giorni straordinari, grazie a tutti e viva l’Italia».

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