| L'avvio delle Borse europee appare privo di una direzione precisa. Gli indici si mantengono vicino alla chiusura della vigilia, tendenti al ribasso, non riuscendo a trovare sostegno dall'andamento di Wall Street di ieri. La Borsa Usa dopo una seduta volatile ha chiuso in positivo e questa mattina in avvio sembrava che l'Europa dovesse proseguire sulla stessa strada. A Milano il Mibtel scivola dello 0,09%, a Parigi il Cac40 dello 0,16%, a Francoforte il Dax30 dello 0,23% e a Londra il Ftse dello 0,14%. A Piazza Affari, tra i titoli a maggiore capitalizzazione spunta Alitalia (+1,43% a 0,7385 euro), dopo che ieri e' stata nuovamente rinviata la scelta tra Air France-Klm (-0,26% a 23,3 euro alla Borsa di Parigi) e AirOne. In evidenza anche Tenaris (+1,52% a 15,19 euro), e Fastweb (+1,62% a 26,3 euro), nel giorno in cui l'Autorita' garante delle comunicazioni decidera' sulle terminazioni fisse, mentre Telecom Italia perde lo 0,69% a 2,155 euro. In rialzo Prysmian (+1,14% a 17,68 euro), e Mondadori (+1% a 5,56 euro). Scivola sui realizzi dopo la buona performance di ieri Lottomatica (-1,31% a 23,44 euro). Segno meno anche per Impregilo (-0,91% a 4,5325 euro), Enel (-0,74% a 8,06%), e Fiat (-0,66% a 17,03 euro), che ieri alla notizia dello stop alla rottamazione aveva ceduto gran parte dei guadagni registrati nel corso della seduta per poi chiudere con un progresso dello 0,20%. Tra gli altri, Elica (+3,62% a 3,26 euro), registra la migliore performance del listino, quando Aicon (-4,60% a 2,01 euro), e' la peggiore dopo aver perso l'8,79% alla vigilia. In Europa, a Parigi in evidenza Vallourec (+0,72% a 184,17 euro), che opera nello stesso settore dell'italiana Tenaris. Segno meno, invece, per Peugeot (-1,33% a 52,54 euro), in una giornata non troppo positiva per tutto il comparto auto (-0,33% l'indice settoriale). A Londra sale ancora Northern Rock (+2,99% a 89,5 pence), dopo che ieri il ministero delle Finanze britannico ha esteso le garanzie di rimborso in caso di fallimento accordate all'istituto in settembre. A Francoforte in luce Infineon (+1,25% a 8,13 euro), debole Tui (-1,64% a 18,54 euro). |