| Borsa: Mibtel sulla parita', bene Finmeccanica, realizzi su Fiat -2- |
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| Molto probabilmente gli investitori oggi tireranno i remi in barca nell'attesa del verdetto della Fed di questa sera. Gli economisti danno per scontato un taglio del costo del denaro di 25 o 50 punti base. L'istituto di Oltreoceano ovviera' in questo modo le conseguenze della crisi subprime scoppiata la scorsa estate. Intanto Washington Mutual, uno dei principali istituti americani specializzato nei mutui, ha annunciato piu' misure destinate ad affrontare la crisi, come l'aumento di capitale da 2,5 miliardi e una riduzione drastica dei dividendi. Bank of America, invece, ha deciso di chiudere un fondo rivolto a investitori istituzionali, che ha perso soldi nella crisi della scorsa estate. Infine Citigroup si e' sbarazzata di 15 miliardi di attivi detenuti fuori bilancio attraverso strutture dedicate, secondo quanto riferisce il Financial Times nell'edizione online. A Milano le Fiat arretrano dell'1,6% sotto la pressione dei realizzi, dopo il balzo della vigilia innescato dalle dichiarazioni con le quali l'a.d. Sergio Marchionne ha ipotizzato l'eventualita' di uno scorporo della divisione auto. Sono invece ben intonate le Finmeccanica (+3,6%), dopo che i vertici del gruppo romano hanno rivisto al rialzo le stime per fine anno. Alitalia registra un progresso dello 0,8% nell'attesa di novita' sul futuro dell'aviolinea. Continuano a correre le Impregilo (+0,8%), sotto i riflettori ieri, sulle indiscrezioni in base alle quali hedge funds hanno rastrellato azioni. Tra i titoli minori recuperano le Aicon (+4%) dopo i forti ribassi innescati dalla notizia che la societa' di revisione PricewaterhouseCoopers ha sollevato dubbi sui conti di bilancio. Sono inoltre premiate le Elica (+19%), all'indomani della notizia di accordo di fornitura con Whirlpool per accrescere la sua presenza nel settore in Europa e Nord America, con la possibilita' di estendere la collaborazione ad altri mercati. Nel resto d'Europa Parigi sale dello 0,1%, Francoforte dello 0,13%, mentre Londra oscilla sui valori di chiusura di ieri. Sono in evidenza le francesi Arkema (+3,6%), dopo che Merrill Lynch ha consigliano di acquistare i titoli. A Londra rimangono sotto i riflettori le azioni del settore minerario nell'attesa della fusione di Bhp Billiton con Rio Tinto. |
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