| Exploit Ducati (+12%), utilities sotto pressione Radiocor - Milano, 22 gen - Tra i titoli in rosso, perdite oltre il 3% per Snam Rete Gas e Terna. Sul comparto (-2,48% il sottoindice Stoxx) ha pesato il possibile slittamento della fusione Gdf-Suez dopo la decisione del Tribunale di Parigi che ha imposto a Gdf la fornitura di nuove informazioni al Comitato centrale d'impresa. Su tale decisione Gdf ha perso il 5,67%, Suez il 2,52%, ma i tonfi di Snam Rete Gas (-3,91%) e di Terna (-3,22%) sono stati favoriti anche dalle valutazioni di Credit Suisse e di JpMorgan che vedono per i due titoli scarso margine di crescita nel breve termine. Tra i segni meno piu' significativi, Enel e' arretrata del 2,82%, Prysmian del 2,28%. In controtendenza Telecom Italia (-1,75%) e Finmeccanica (-1,62%) che non ha saputo beneficiare dei conti in crescita della controllata Ansaldo Sts (+4,86%). A guidare il listino milanese sono state soprattutto le ricoperture sui bancari: Unicredit (+4,41%) e' tornata oltre i 5 euro, bene anche Mps (+4,16%) e Ubi Banca (+3,74%). Tra gli assicurativi, Fonsai (+5,40%) e Generali (+3,07%) favorita dalla migliorata raccomandazione da parte di Lehman Brothers. Rimbalzo convinto per il lusso: +8,75% Tod's, +5,09% Bulgari, +3,61% Luxottica. Nel resto del listino, ondata di riacquisti su Ducati (+12,1%) con oltre il 3% del capitale passato di mano; la controllante di Italcementi, Italmobiliare (+8,39%) ha seguito in scia la societa' operativa. Nel comparto costruzioni buone performance per Rdb (+7,91%) e Cementir (+1,36%). Peggior titolo di Piazza Affari e' stato Casa Damiani (-8,9%) nonostante la proposta del cda di avviare un piano di acquisto di azioni proprie fino al 10% del capitale. |