| Borsa: Europa positiva a meta' seduta, continua la risalita di Alitalia -2- |
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| Bene petroliferi e tecnologici, banche sottotono Radiocor - Milano, 20 dic - I listini si mostrano piuttosto incerto visti anche gli aggiustamenti in portafoglio da parte degli investitori istituzionali con l'avvicinarsi della scadenza di fine anno. Con il greggio tornato sopra i 91 dollari, in un minirally iniziato dopo la diffusione degli stock Usa diminuiti oltre le attese, il comparto petrolifero e' vivace: +1,15% Eni, +1,5% Total, +1,05% Royal Dutch. In evidenza anche i tecnologici dopo i conti positivi di Oracle e di Accenture. Tra i titoli che fanno meglio del mercato a Milano Mondadori (+0,82%), Enel (+0,68%) e Atlantia (+0,58%): quest'ultima beneficia dell'incremento del 3,6% dei pedaggi autostradali dal 2008 stabilito dal ministero delle Infrastrutture. Sottotono i bancari: a parte il rimbalzo di Bpm (+1,52%), il settore risente dell'outlook poco incoraggiante suggerito da Goldman Sachs in un report diffuso ieri. Piatte Unicredit e Ubi Banca, Intesa San Paolo la peggiore a -0,74%. Resta Prysmian il titolo piu' negativo dell'S&P/Mib (-3,15%) che paga anche la raccomandazione "underperform" di Intermonte. Nel resto del listino, Acea spunta un +3,2% dopo che Cheuvreux ha indicato una raccomandazione "outperform" a motivo della buona visibilita' e dei multipli inferiori rispetto al settore. Corre Ansaldo Sts (+2,96%) che ha siglato un contratto per il segnalamento dell'alta velocita' ferroviaria tedesca. Tra i minori, brilla Cell Therapeutics (+4,86%): la Camera e il Senato Usa hanno approvato la nuova legislazione assistenziale che estende al 2008 la metodologia di rimborso del 2007 ai radiofarmaci. A Londra, +2% per Itv dopo che la commissione antitrust si e' espressa per la riduzione della quota in mano a BSkyB alimentando cosi' le speranze di offerte in arrivo per Itv. Exploit di Johnson Matthey (+8%) sui rumors riportati dal Financial Times che vorrebbero il gruppo chimico nel mirino di Dow Chemicals. A Francoforte, +3,39% per Continental che, secondo quanto riporta il Sueddeutsche Zeitung, potrebbe vendere la divisione Electric Motor Devices. |
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