| Sono inoltre salite le Snam (+1,5%) e le Terna (+1,8%), grazie alla revisione al rialzo del giudizio di Lehman Brothers (per entrambe da 'equal weight' a 'over weight'). Le Generali hanno invece registrato un progresso pari allo 0,7%, inferiore a quello dell'indice, risentendo della revisione al ribasso del giudizio da parte degli analisti di Deutsche Bank (da 'buy' a 'hold'). Unicredit (-1,17%) ha ripiegato nell'ultima ora di contrattazione, dopo che l'intero settore bancario ha frenato sulla voce che anche Jp Morgan abbia accusato perdite su trading per circa 4 miliardi di dollari. Sono inoltre scivolate le Seat, senza pero' che i trader abbiano saputo dare motivazioni particolari. Cosi' come Italcementi (-4,8%) e Lottomatica (-1%). Fiat, invece, ha continuato a risalire la china, riconquistando quota 16 euro, sempre sull'onda dei buoni conti 2007 e delle prospettive di crescita per l'esercizio in corso. Tra le azioni minori sono volate quasi del 15% le Banca Italease, sulle ipotesi che la tedesca Dz Bank sia interessata a rilevare la quota di Banco Popolare (+2%). Sono inoltre rimbalzate con gran vigore le Risanamento (+14,92%), mentre sono arretrate del 3,8% le Casa Damiani. Nel resto d'Europa sono balzate in avanti le azioni delle societa' minerarie. Nel dettaglio sono salite del 6,7% le Antofagasta, del 5,8% le Anglo American, del 3,95% le Billiton 3,95% e del 5,9% le Xstrata. A Parigi le Socie'te' Ge'ne'rale (+10,42%) sono volate sulle voci che la banca sia nel mirino di altri istituti, tra i quali BnpParibas (+2,9%). In una nota ai clienti prodotta da Credit Suisse, inoltre, sono stati indicati come potenziali clienti anche Cre'dit Agricole (+2,7%), Unicredit, Intesa Sanpaolo (+0,6%), Santander (+0,58%), HSBC (+1%), Barclays (+0,8%) e Deutsche Bank (+0,5%). |