| Nel Midex, il downgrade di Standard & Poor's sulla controllata Adr a BBB- ha indebolito Gemina che ha perso il 2,08% a 1,411 euro. I titoli della societa' sono stati sospesi per tutta la mattinata e dopo aver riaperto in calo del 4%, hanno recuperato parte delle perdite sul finale. Il taglio - secondo quanto indicato nel prospetto informativo per l'aumento di capitale Gemina - potra' comportare il divieto per Adr di distribuire dividendi e l'opportunita' per i sottoscrittori dell'aumento Gemina di revocare l'adesione. Mediobanca e Unicredit, per conto del Consorzio di garanzia, hanno comunque reso noto che il taglio non determina il venir meno della garanzia. Debole anche Erg (-1,44% a 13,842 euro), sulla scia del calo del greggio e del downgrade di Goldman Sachs da 'buy' a 'neutral'. Di segno opposto Italmobiliare (+8,10% a 65,93 euro), spinta dalla promozione da 'neutral' a 'buy' di Deutsche Bank. Bene anche banca Italease (+6,72% a 10,041 euro), e Piaggio (+5,60% a 2,453 euro), su cui Cheuvreux ha confermato il giudizio 'outperform', anche se ha tagliato il target da 4,30 a 3,40 euro. Socotherm (+9,38% a 7,361 euro), ha messo a segno un altro forte rialzo dopo il +11,68% della vigilia. Realizzi, invece, su Eurofly (-7,39% a 2,768 euro), dopo il +20% di ieri. In Europa, a Londra il Ftse ha chiuso in rialzo dell'1,31%, a Francoforte il Dax30 dell'1,36% e a Parigi il Cac40 dell'1,29%. In Germania balzo di Deutsche Boerse (+5,49% a 128,22 euro), e buon progresso per Infineon (+1,75% a 8,15 euro), dopo che Ubs ha alzato la raccomandazione a 'buy', con prezzo obiettivo fissato a 10,40 euro. A Londra in evidenza i minerari: Anglo American (+4,19% a 3.286 pence), Xstrata (+3,20% a 3.419 pence), e Vedanta Resources (+5,11% a' 2.304 pence), e i finanziari: Rbs (+3,55% a 459 pence), Barclays (+4,26% a 563 pence), Hsbc (+1,97% a 830 pence), Standard Chartered (+6,57% a 1.914 pence) e Lloyds Tsb (+4,43% a 495 pence). Anche a Parigi in luce il settore finanziario: Societe Generale (+2,81% a 105,58 euro), Credit Agricole (+3,09% a 24,02 euro), Bnp Paribas (+2% a 77,15 euro), Dexia (+2,87% 18,63 euro), e Natixis (+2,75% a 13,82 euro). |