Economia

Ema, dall’Olanda ancora nessuna risposta sul bando di gara per i…

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le prime indiscrezioni raccolte sul campo

Ema, dall’Olanda ancora nessuna risposta sul bando di gara per i lavori

AMSTERDAM - Nessuna risposta sul doppio trasferimento della sede Ema. Di fronte alle prime domande degli Europarlamentari italiani nel corso della visita della delegazione della commissione Ambiente (Envi) ad Amsterdam, le autorità olandesi sembrano fornire garanzie sull’assistenza personalizzata alle famiglie dei dipendenti dell'Ema che devono trasferirsi in Olanda ma al momento tacciono sulle difficoltà relative all’adeguamento non soltanto dello Spark Building (sede provvisoria dell'Agenzia del farmaco) ma anche e soprattutto sui bandi di gara relativi alle due sedi: lo Spark, appunto, e il Vivaldi Building, i cui lavori di costruzione devono ancora cominciare anche se una società specializzata sta rimuovendo le macerie dal sito.

Mercedes Bresso, europarlamentare del gruppo Sd, parla con il Sole 24 Ore all’ultimo piano dello Spark Building, che appare assolutamente da mettere in regola visto che gli spazi sono totalmente vuoti. «Io ho gestito le Olimpiadi invernali di Torino nel 2006 e so cosa vuol dire predisporre un bando europeo per una gara di appalto. Mi domando come facciano a ostentare così tanta sicurezza, anche se di fronte a una mia espressa domanda sul punto non hanno fornito alcuna indicazione».

A quanto sembra trapelare, per lo Spark Building sarebbe già stato stipulato un contratto mentre, invece, è tutto in alto mare per il Vivaldi Building. Mentre Bresso prende fiato passa Simona Bonafè, eurodeputata dello stesso gruppo, la quale rivolgendosi a Mercedes Bresso le confida: «Io francamente non sono riuscita a capire se hanno o meno già indetto la gara d'appalto per il Vivaldi Buiding». «Palazzo Spark - ha dichiarato Giovanni La Via, capo della delegazione degli europarlamentari - è un buon palazzo, il vero tema è il timing necessario per gli adeguamenti».

Questo è solo l'inizio del braccio di ferro tra autorità olandesi e i rappresentanti del Parlamento europeo nella giornata di oggi. Le autorità olandesi hanno fatto di tutto per dare spazio alla parte più cerimoniale e di presentazione, anziché di confronto diretto, attraverso un serrato scambio di email con la segreteria della commissione Envi, che però non ha ceduto alle pressioni e ha fatto di tutto per aumentare il tempo dedicato alle domande degli europarlamentari e alle risposte degli olandesi. La giornata, che è appena iniziata, prosegue con una visita al ventunesimo piano del palazzo dell'Ernst & Young per guardare dall'alto il cantiere del Vivaldi building. Poi la delegazione sposterà al World Trade Center, dove incontrerà anche il vice primo ministro olandese Hugo de Jonge.

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