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SOLE OSCURATO

È una giornata «cosmica»: finita l’eclissi, arriva l’equinozio

Una mattinata “cosmica”: oggi la Terra, la Luna e il Sole sono protagonisti di una danza davvero particolare che durerà circa dodici ore e che terrà molti con il naso all’insù. In Italia l’eclissi di Sole, iniziata poco dopo le 9, ha raggiunto il picco alle 10.40 ed è terminata alla 11.48. La copertura ha raggiunto il 70% nelle regioni settentrionali, dove in alcune località le nuvole stanno rovinando lo spettacolo, il 60% al centro e il 40% nel Sud. È la più grande eclissi vista in Europa negli ultimi 16 anni.

Questo «pas de trois», passo a tre cosmico ha inizio intorno alle nove del mattino e si concluderà verso le nove di sera. L’intreccio cosmico degli astri produrrà in una sola giornata due importanti fenomeni, non in sincrono: l’eclissi di Sole e l’Equinozio di primavera. Si inizierà al mattino con la Luna che pian piano si metterà in mezzo tra la Terra e il Sole e lentamente oscurerà il disco solare.

Dove si vede
L’eclissi di Sole sarà parzialmente visibile anche in Italia, dove la percentuale di disco solare oscurata varierà tra il 65,6% di Torino e il 44,4% di Palermo. L’ombra della Luna sulla Terra sarà massima infatti alle alte latitudini, con un picco previsto all'altezza delle Isole Faroer dove sono già arrivati migliaia di turisti per assistere al fenomeno. Secondo il sito Flightradar 24, che dà notizia in tempo reale sullo stato del traffico aereo, alcuni voli di linea hanno deviato leggermente la rotta per far godere ai passeggeri lo spettacolo.
Le Faroer sono l’unico luogo del pianeta, insieme all’arcipelago norvegese di Svalbard, nell’oceano Artico, in cui il disco solare è stato completamente nascosto dalla luna. Nel resto d’Europa, e quindi anche per il nostro Paese, l’eclissi è parziale. Gli scozzesi potranno osservare un oscuramento del disco solare del 97 % (ma il cielo è plumbeo), mentre la percentuale cala man mano che si scende con la latitudine: 84% su Londra - ma un mix di bassa pressione, una perturbazione proveniente dall’Artico e un inquinamento superiore alla media rendono al momento praticamente impossibile scorgere il sole - 81 all’Aia, 75 su Parigi, 65 su Madrid. In Italia l’oscuramento sarà comunque superiore al 50 per cento.

A che ora guardarla
L’ombra ha investito per prima la Sardegna, alle 9,16 e poi piano piano il resto della Penisola: a Roma alle 9.23, a Milano alle 9.24, a Napoli alle 9.25 e infine a Lecce e Trieste alle 9.30. Alle 11,48 è tutto finito e il Sole sarà tornato a splendere in tutta la sua intensità anche sulle aree più orientali dell’Italia, quelle che intersecheranno l’ombra della Luna per ultime.

Come osservarla
L’alto grado di oscuramento del Sole permette di osservare l’eclissi con fotocamere, telescopi e binocoli, purché dotati degli appositi filtri a protezione della vista. Gli esperti stanno moltiplicando gli appelli alla cautela. Per quanto attenuata dal disco lunare, la luce della Corona Solare è comunque tale da arrecare gravi lesioni agli occhi, per cui è bene, se si vuole osservare questo fenomeno, munirsi degli strumenti adatti, come per esempio degli occhiali per saldatori con indice di protezione numero 14 o occhiali con lenti con filtri specifici. Il semplice pezzo di vetro affumicato è invece del tutto inutile, così come i normali occhaili da sole.

Il vento d’eclissi
L’ombra provocata dalla Luna causa un calo delle temperature (molto più marcato nelle regioni dove sarà totale) innescando una serie di “reazioni a catena”: in seguito all’abbassamento delle temperature, la pressione subirà un lieve calo scatenando una debole ventilazione nota come vento d’eclissi.

L’Equinozio di primavera
Mentre la Luna attraverserà il disco solare, la Terra continuerà nella sua orbita intorno al Sole scendendo il piano dell’eclittica fino al punto in cui interseca l’equatore celeste nel punto vernale, il punto cioé in cui i raggi del Sole arrivano sulla Terra paralleli all’Equatore terrestre. Si tratta di un punto chiave dell’orbita terrestre nel quale la durata del giorno è uguale alla notte e segna il passaggio dall’inverno alla primavera. Da sabato mattina la Terra esporrà al Sole una porzione sempre maggiore del suo emisfero settentrionale e le giornate, alle nostre latitudini, cominceranno ad allungarsi.

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