Dopo essere stata a un passo dal baratro Sassari sfrutta tutta l'energia del PalaSerradimigni per ribaltare ai supplementari la Gara 6 con Reggio Emilia e portare la serie finale dei playoff di Serie A sul 3-3. Sono tre gli overtime prima del 115-108 Dinamo, venerdì al PalaBigi la Gara 7 che assegnerà lo Scudetto: l'ago della bilancia per la formazione di Sacchetti è Jerome Dyson, strepitoso nei minuti finali della sfida.
"Not in my house" recita la maglietta indossata dai giocatori della Dinamo durante il riscaldamento. I primi punti del match portano la firma di Jerome Dyson (26 punti e 9 assist finali), con l'ex UConn che siglerà 8 punti nel solo primo quarto, permettendo a Sassari di chiudere avanti di quattro lunghezze il primo periodo (24-20). Sarà invece equilibrio perfetto al termine del secondo quarto, con Reggio trascinata dal solito Polonara e dalle triple di Amedeo Della Valle (quasi infallibile dall'arco con sei su nove e 25 punti alla sirena finale): 43-43 all'intervallo lungo. Nessuna delle due squadre riesce ad imporre lo strappo decisivo, inevitabile quindi l'arrivo testa a testa nell'ultimo giro d'orologio del quarto periodo: Polonara, glaciale, risponde alla rubata con schiacciata di Dyson, e il tentativo di buzzer beater da parte di Cinciarini prende solo il ferro. Ciò significa primo, interminabile overtime nel quale Reggio Emilia sfiora per pochi centimetri il suo primo, storico Scudetto. Ad un minuto dalla fine altra tripla di Polonara (10 punti finali per l'ex Varese) e rubata di un immortale Kaukenas per il +5 Grissin Bon. Il sogno è lì per gli uomini di Menetti, ma la tabellata da tre di Logan e la schiacciata perentoria di Dyson suonano la carica per Sassari sul 90-90, mandando le squadre al secondo overtime.
A partire col turbo nei nuovi 5' aggiuntivi sono i padroni di casa, che tentano l'allungo decisivo. La schiacciata insensata di Logan dà addirittura cinque lunghezze di vantaggio a Sassari, ma c'è ancora energia per Kaukenas dalla lunetta per il 95-92. L'antisportivo di Lawal su Cervi significa quinto fallo per il centro nigeriano, con gli ospiti che rientrano e mettono la testa avanti con sei tiri liberi consecutivi (due su due di Cervi, poker di Della Valle per il 98-97). Dyson col crossover si prende il fallo ma dalla lunetta infila solo il secondo libero per pareggiare. La preghiera finale di Devecchi non viene accolta, e si va quindi terzo overtime.
Dyson sa di avere qualcosa da farsi perdonare per quel libero sbagliato, e nel terzo supplementare prende per mano la Dinamo, indicandole la strada per Gara 7: sono otto i punti di parziale che l'ex Hornets infligge a Reggio, con due triple da distanza siderale che piegano la squadra di Menetti. Adesso Grissin Bon e Dinamo avranno quarantotto ore per recuperare le energie e rivedere gli schemi: Gara 7 al PalaBigi (venerdì sera alle 20:45) è alle porte.





