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Galatioto: "Milan ai cinesi in 8 settimane"

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Galatioto: "Milan ai cinesi in 8 settimane"

Mr Bee Taechaubol sembra già un lontano ricordo ma il Milan resta un club molto ambito e si è fatta avanti una nuova cordata cinese per rilevare, e in fretta, la maggioranza della società di Silvio Berlusconi. Lo sostiene Sal Galatioto, mediatore italo-americano che si sta occupando della questione: "Direi che se le cose vanno nel verso giusto si potrebbe chiudere in sei-otto settimane".

Galatioto si sbilancia in maniera importante nell'intervista a 'La Gazzetta dello Sport' ma lui, considerato una delle 50 persone più influenti nel mondo dello sport americano e protagonista di almeno 70 passaggi di proprietà tra cui quello dei Golden State Warriors, quando si muove lo fa per operazioni di notevole rilevanza: "Innanzitutto parliamo di un club importantissimo, se non lo fosse noi non ci muoveremmo, conosciuto in tutto il mondo. Una città splendida e soprattutto un brand, quello di AC Milan, fantastico".

Sul progetto e sulla cordata l'advisor italo-americano non svela nulla anche se si sono fatti i nomi di Robin Li, magnate dei motori di ricerca cinesi, e He Xingjian, re dei condizionatori: "Per ovvi motivi non posso rivelare chi sia il potenziale acquirente, dico soltanto che è un gruppo cinese che ha grandi ambizioni e che è molto, molto interessato al club. Del progetto fanno parte persone di grande livello, abbiamo progetti e idee molto interessanti, prima però dobbiamo concludere l'operazione".

Intanto Silvio Berlusconi tentenna: il patron rossonero non vorrebbe cedere la maggioranza ma allo stesso tempo ha capito che nessuno vuole investire grosse cifre senza poter poi decidere sulle sorti del club. Ecco perchè l'offerta di circa 350-400 milioni della cordata cinese per il 70% del Milan potrebbe essere seriamente presa in cosiderazione.