Italia

Ema, Sala: Governo molto determinato su agenzia a Milano

  • Abbonati
  • Accedi
Il trasferimento dell’agenzia

Ema, Sala: Governo molto determinato su agenzia a Milano

Il quartier generale di Ema a Londra
Il quartier generale di Ema a Londra

«Vedo che anche per il governo portare a casa Ema sarebbe qualcosa di importante. Mi pare che sia molto determinato». Lo ha ribadito il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a margine della presentazione della prima tappa di 'Il viaggio della Costituzione', parlando della possibilità di ospitare nella città meneghina l'Ema, l'Agenzia per il farmaco che lascerà Londra in seguito alla Brexit. «La cosa che mi rassicura è che ogni bilaterale serve per sottolineare la questione, Gentiloni è sicuramente sul pezzo da questo punto di vista», ha concluso.

La candidatura di Milano
L’Italia ha candidato Milano a ospitare la European Medicine Agency, l’agenzia europea che dopo Brexit si deve trasferire da Londra in un altro Ue. Sarebbe molto importante che la scelta dell’Europa cadesse su Milano perché l’Ema è un'istituzione di grande rilevanza per la salute dei cittadini europei e per l'industria farmaceutica. L'Italia è il secondo produttore farmaceutico della Ue: 30 miliardi di euro di produzione e 2,6 miliardi di investimento.

Diciannove oferte per ospitarla
Il Consiglio dell'Unione europea ha ricevuto 27 proposte relative a 23 città per ospitare dopo la Brexit l'Agenzia del farmaco (Ema) e l'Autorità bancaria europea (Eba): sono 19 le offerte per l'Ema, tra cui quella di Milano, e 8 quelle per l'Eba. Per l'Ema – oltre Milano – sono in corsa Amsterdam, Atene, Barcellona, Bonn, Bratislava, Bruxelles, Bucarest, Copenhagen, Dublino, Helsinki, Lille, Milano, Porto, Sofia, Stoccolma, Malta, Vienna, Varsavia e Zagabria.

© Riproduzione riservata