| Borsa: indici deboli a meta' mattina, male tlc e banche |
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| Borse europee deboli a meta' mattina: Parigi arretra dello 0,7%., Francoforte dello 0,55% e Londra dello 0,75%. A Milano, inoltre, il Mibtel scende dello 0,47% e l'S&P/Mib dello 0,5%. Gli investitori sono ancora in guardia soprattutto nei confronti delle banche, visto che non e' chiaro quale sia l'impatto della crisi 'subprime' sui loro conti. A Milano sono in ribasso tutti i titoli dei principali istituti. Le vendite, pero', colpiscono soprattutto le Fastweb (-3%), complice anche il taglio del target di prezzo da parte degli analisti di Jp Morgan, che hanno inoltre confermato la raccomandazione di 'underperform'. Sono inoltre deboli le Fiat (-1,88%), dopo la pubblicazione delle immatricolazioni di ottobre, salite del 7% ma meno rispetto al mercato. I timori di un rallentamento dell'economia pesano inoltre sulle societa' piu' cicliche, come Buzzi (-1,4%), Italcementi (-1,8%) e Impregilo (-1,6%). Prysmian, inoltre, registra un ribasso dell'1,3% in attesa della pubblicazione dei conti dei nove mesi. Per contro sono premiate le St (+0,7%), sull'onda dell'annuncio dell'accordo siglato con Nokia. Sono inoltre gettonate le Saipem (+0,5%), mentre le Enel oscillano attorno alla parita'. Tra i titoli minori volano quelli di Fullsix (+5,9%), mentre arretrano del 3,9% le Sorin. Nel resto d'Europa sono pesanti le Eads (-4%), dopo che i vertici della societa' hanno annunciato che il ritardo di sei mesi del programma di aviazione A400M costera' al gruppo 1,2-1,4 miliardi. Tenendo conto di tale posta, il management ha rivisto al ribasso le stime di ebit per fine anno. A Francoforte le Siemens guadagnano l'1,7%, sospinte dalla speculazione che i conti del quarto trimestre saranno superiori alle attese. |
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