| Borsa: chiusura negativa in Europa, pesa effetto Citigroup -2- |
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| Tengono i bancari italiani. Spiccano St e le utilities Radiocor - Milano, 05 nov - Per la prima volta negli ultimi mesi, sottolineano gli analisti, i dati sulle vendite auto in Italia hanno evidenziato una crescita per Fiat inferiore al mercato. L'indicazione e' stata sufficiente a far preferire le prese di beneficio sul titolo che evidenzia nelle ultime settimane un significativa volatilita'. Il tonfo di Fastweb invece, oltre al taglio di JpMorgan, sconta anche le indiscrezioni che danno l'ad Stefano Parisi tra i candidati per passare ai vertici di Telecom Italia (+0,14% a Piazza Affari). Perdite rilevanti per Italcementi (-3,09%) e per Parmalat (-2,63%), mentre i bancari gia' fortemente penalizzati nelle ultime sedute pagano meno che nel resto d'Europa il malumore che ha di nuovo investito il comparto dopo i casi Merrill Lynch e Citigroup. Bene Ubi Banca (+0,17%), mentre Intesa San Paolo chiude poco sotto la parita' (-0,15% a 5,286 euro) grazie al target migliorato a 6,8 euro da parte di Morgan Stanley. Tengono Unicredit (-0,18%) e Mps (-0,23%), mentre vive una giornata in altalena Bpm (-0,35%) alla vigilia del consiglio di amministrazione straordinario chiamato a esaminare le proposte presentate da Credit Mutuel per un'alleanza strategica. Le incertezze sull'andamento dei mercati e i timori di nuovi ribassi legati all'impatto della crisi subprime sui conti dei colossi del credito hanno consigliato gli investitori a orientarsi sui titoli ritenuti difensivi. Il migliore dell'S&P/Mib e' stato Snam Rete Gas(+0,9%), ma hanno viaggiato in controtendenza anche Enel (+0,69%), che diffondera' l'8 novembre la trimestrale, e Terna (+0,11%). Bene StMicroelectronics (+0,82%) che ha siglato l'accordo con Nokia sui chipset 3G, positiva Saipem (+0,78%) e Mondadori (+0,24%) sostenuta dall'"equalweight" di Morgan Stanley (underweight la raccomandazione precedente). Nel resto del listino, massicci realizzi su Basicnet (-8,24%) dopo il brillante rally di ottobre, scivola anche Sorin (-7,69%): la corsa del mese scorso ha conosciuto un brusco stop legato allo spegnersi della speculazione sui fondi interessati alla societa' della tecnologia medicale. Pesanti anche Indesit (-6,48%) e Eurotech (-6,36%). Exploit di Fullsix (+16,54%). |
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