| Andamento volatile per le Borse europee a meta' mattina. A Piazza Affari il Mibtel scende dello 0,13% e l'S&P/Mib dello 0,17%. A Parigi il Cac40 perde lo 0,17%, a Londra il Ftse lo 0,57%, mentre a Francoforte il Dax30 e' invariato rispetto alla chiusura di venerdi'. A Milano in luce Terna (+2,34% a 2,7375 euro), che dopo un avvio non particolarmente brillante e' balzata in testa all'S&P/Mib. Bene anche Impregilo (+1,61% a 4,5825 euro), seguita da Alitalia (+1,22% a 0,828 euro), in evidenza quando si avvicina la scadenza per le offerte di acquisto non vincolanti. In rialzo Atlantia (+0,54% a 26,11 euro), che seppur lontana dai massimi toccati in avvio non sembra risentire troppo delle parole del numero uno di Abertis (+0,22% alla Borsa di Madrid). Isidro Faine ha detto a El Pais che la sua societa' non ha intenzione di riprendere le trattative per una fusione con il gruppo italiano. Ritraccia dai massimi anche il Banco Popolare (+0,59% a 15,46 euro), sulla scia di Banca Italease, che dopo un top a 10,4 euro (+3,58%), sale ora dell'1,09% a 10,15 euro. Scivola sui realizzi Unipol (-2,17% a 2,5925 euro), dopo i rialzi messi a segno la settimana scorsa, quando il titolo e' stato tra i migliori per alcune sedute sulle notizie riguardo alla possibile distribuzione del capitale in eccesso. In rosso Italcementi (-0,99% a 14,02 euro), Saipem (-0,98% a 27,23 euro), Finmeccanica (-0,93% a 20,21), e Parmalat (-0,85% a 2,6125 euro). Tra gli altri, balzo di Fmr Art'e' (+7,44% a 8,81 euro), mentre le prese di beneficio appesantiscono Ipi (-5,13% a 4,72 euro). In Europa, a Parigi non si ferma Vivendi (+2,96% a 32,32 euro). A Francoforte allunga Hypo Real Estate (+2,13% a 37 euro). A Londra spunto di British Airways (+5,43% a 354,25 pence), dopo la rinuncia a Iberia (+0,31% a 3,23 euro alla Borsa di Madrid). |