| Borsa: in rosso a meta' mattina, bene Capitalia, giu' Unicredit e Fiat |
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| Seduta in rosso per le Borse europee, sulla scia delle pesanti perdite accusate ieri da Wall Street. A Milano il Mibtel cede lo 0,64% e l'S&P/Mib lo 0,68%. Pesanti anche Francoforte (-1,15%), Londra (-1,01%) e Parigi (-1,21%). Tra le blue chip di Piazza Affari, gli ordini di acquisto si concentrano su Capitalia (+1,11%) e Telecom (+0,57%). La banca romana oggi ha diffuso conti trimestrali con utili in crescita del 2% su base annua a 277,47 milioni di euro. Ieri sera, inoltre, l'istituto ha annunciato la nomina di Claudio Costamagna a consigliere per le alleanze, confermando le attese di chi la vede prossima protagonista del risiko bancario. Questa mattina, poi, la speculazione e' stata alimentata dalla visita del presidente Cesare Geronzi alla sede di Unicredit (-2,2%) in piazza Cordusio a Milano. Secondo quanto anticipato da Radiocor, Geronzi si e' trattenuto per oltre un'ora negli uffici della banca guidata da Alessandro Profumo, indirizzando le attese del mercato verso il concretizzarsi dell'asse Roma-Milano. Sale anche Telecom, dopo che ieri il presidente di Telefonica Cesar Alierta ha difeso in assemblea l'intesa raggiunta con il gruppo di tlc italiano parlando di "una opportunita' unica per esplorare insieme tutte le sinergie potenziali in un settore in crescita". I conti trimestrali spingono in rialzo anche Eni (+0,49%), mentre sono pesanti, al contrario, Italcementi (-1,79%), Saipem (-1,53%) e Aem (-1,47%). Fiat perde l'1,98% in una flessione che interessa tutti i titoli del Lingotto: le azioni privilegiate cedono il 2,54%, le risparmio non convertibile l'1,97%, mentre vanno gia' anche Ifi (-1,92%) e Ifil (-1,67% le ordinarie e -1,98% le rnc). Pesante Alitalia (-2,36%), dopo le precisazioni del Tesoro sulla gara per la privatizzazione. Il ministero ha spiegato che "non sono ammesse ulteriori aggregazioni di soggetti terzi successivamente al 2 aprile 2007", precisando tuttavia che e' ammesso "l'eventuale acquisto da parte di soggetti terzi di partecipazioni di minoranza nel capitale di un soggetto ammesso alla fase delle offerte preliminari". In un'intervista al Sole 24 Ore, inoltre, Alexander Lebedev, azionista di Aeroflot con il 30%, si e' detto "critico verso il management della compagnia russa" sull'operazione Alitalia. "Aeroflot - ha detto - non puo' essere seria nella trattativa su Alitalia: non avendo i mezzi finanziari, un'operazione del genere potrebbe trascinarla a fondo". Tra i titoli minori, in luce It Holding (+6,02%), Exprivia (+2,43%) e Fmr Art'e' (+1,57%). Pesanti Danieli (-3,83%), Mediterranea Acque (-3,3%) e Csp (-3,06%). In Europa, Societe' Generale perde il 2,48% a Parigi dopo la trimestrale deludente e sulla speculazione che vede ormai in Capitalia e non nel gruppo francese l'obiettivo di Unicredit. Pesanti anche Capgemini (-2,68%) e Dexia (-2,44%), mentre sono comprate le Alcatel-Lucent (+3,19%). A Francoforte scivolano Iwka (-3,81%) Ersol Solar (-3,49%) e Man (-2,61%), dopo la nomina di Ferdinand Piech a capo del consiglio di sorveglianza. Bene Volkswagen (+0,69%) e Rwe (+5,54%). A Londra giu' Reuters (-1,51%) e Bhp Billiton (-1,66%). |
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