| Borsa: Europa contrastata a meta' seduta, tengono Milano e Francoforte -2- |
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| Quella di oggi e' l'ultima seduta dell'anno per Piazza Affari e appare caratterizzata da uno scarso volume di scambi e da movimenti tecnici legati proprio alla chiusura dell'anno e alla sistemazione dei portafogli di molti investitori. Oltre a Saipem (+1,42%), in evidenza nell'S&P/Mib anche Buzzi Unicem (+1,45%), seguita dall'altro titolo del comparto, Italcementi (+1,18%). Accentua i guadagni fatti segnare alla vigilia Parmalat (+0,72%), che continua a beneficiare della notizia di un accordo extragiudiziale con Intesa Sanpaolo per complessivi 419 milioni di euro e dopo quanto scritto ieri dal Sole 24 Ore, secondo il quale Deloitte & Touche ha avanzato una nuova proposta di risarcimento riservata ai bondholder di Parmalat con l'introduzione di fasce definite in base alle somme investite. Aem (+0,64%), sale in una giornata che appare positiva per tutte le utilities e nell'ultimo giorno di quotazione di Asm (+0,54%). Le due societa' dal 2 gennaio saranno presenti sul listino con la denominazione A2A, la compagnia nata dalla loro fusione. Segno meno per Finmeccanica (-1,84%), in calo sulle prese di beneficio, dopo essere stato tra i migliori delle ultime dieci sedute, cosi' come Lottomatica (-0,84%). Recupera terreno, invece, Mediolanum (+0,20%), in calo in avvio sui realizzi dopo che ieri ha fatto segnare un balzo dell'8,52%. Il rafforzamento dell'euro su dollaro e sterlina sembra penalizzare soprattutto Luxottica (-1,38%), e Autogrill (-0,79%), mentre Fastweb (-1,04%), e' appesantita dal taglio di prezzo obiettivo da 35 a 25 euro da parte di Banca Leonardo. Tra gli altri, non si ferma la corsa di Pininfarina che guadagna il 15,03% e di Trevisan Cometal (+6,93%), mentre Fmr Art'e' perde il 5,03%. In Europa, a Parigi in luce Air France-Klm (+1,66%), Accor (+1,51%), e la compagnia petrolifera Total (+0,96%), mentre tra i peggiori ci sono titoli del comparto tecnologico come St (-0,81%), e Alcatel-Lucent (-2,73%). A Francoforte balzo di Man (+2,64%), dopo che la societa' tedesca ha confermato di aver alzato i suoi diritti di voto nella svedese Scania. A Londra in rialzo i petroliferi sull'aumento del prezzo del greggio, mentre scivolano i bancari e sono contrastati i minerari. |
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