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Questo articolo è stato pubblicato il 15 settembre 2011 alle ore 19:57.

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Come sempre sono stati i Beatles ad aprire la strada, nella storia delle rock band, alle celebrazioni degli anniversari dei loro dischi. Sulla loro scia sono stati riservati analoghi onori a pochi gruppi tra cui spiccano, in occasione di un ventennale in comune, due formazioni della scena grunge affermatasi negli anni Novanta: i Nirvana e i Pearl Jam.
Nello stesso anno, visitato dalla grazia del rock, a Seattle, elevatasi a capitale musicale, uscivano due album così importanti che oggi a loro si dedicano mostre e film.

Stiamo parlando di " Nevermind" e "Ten", ma se per i Nirvana era l'apice con un disco davvero "seminal" per i Pearl Jam si trattava di un esordio di successo che portò il cantante Eddie Vedder direttamente sulla copertina di "Time".

Come omaggio alla band di Kurt Kobain alla "Loading Bay Gallery" di Brick Lane a Londra è stata appena inaugurata la mostra "In Bloom: The Nirvana Nevermind Exhibition" ( dal 13 al 25 Settembre).

E' significativo che sia Londra, dove ebbe inizio la cosiddetta "swinging London", coacervo di tendenze artistico musicali degli anni Sessanta, a tributare un simile riconoscimento al gruppo d'oltreoceano dello Stato di Washington e allo stile di vita pauperistico-trasandato, risposta al mainstream dello yuppismo patinato caratterizzante gli anni Ottanta. La mostra si compone di una serie di scatti fotografici, memorabilia e altra oggettistica dell'epoca a testimonianza del grande proselitismo che soprattutto Kobain, il profeta del sound di Seattle, aveva riscosso in Inghilterra la patria del rock. E' un exhibit che si avvale anche di cimeli appartenenti a quelli che così possono dire che "loro c'erano" in quel formidabile periodo. Per quelli che non c'erano e vogliono riscoprire quel momento di nuova ribellione giovanile, dopo il punk degli anni Settanta, la Universal sta per ripubblicare l'edizione speciale di Nevermind. E' un modo per comprendere lo strappo musicale tutt'uno con i jeans strappati : se prima un brano rock seguiva lo schema verso-ritornello-assolo col grunge si modifica sonoramente con l'introduzione del "rumore" e della distorsione come cifra stilistica.

Il 20 di Settembre si celebra anche l'altra metà di Seattle, quella proveniente da San Diego, ossia i Pearl Jam, con l'uscita di un CD rievocativo "PJ20" e un omonimo libro edito da "Simon&Schuster". E' il lancio nella stessa giornata del film "Pearl Jam Twenty" di Cameron Crowe, premio Oscar per "Almost famous" e di "Singles"ambientato a Seattle, in oltre trenta sale italiane del circuito "The Space". Da non perdere una sequenza rubata, ripresa con telecamera amatoriale, che vede insieme dietro le quinte di "MTV Video Award '92" Eddie Vedder e Kurt Cobain: è un'immagine "grungy" in grado di sintetizzare questo ventennale che accomuna le loro band.

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