Storia dell'articolo
Chiudi
Questo articolo è stato pubblicato il 04 dicembre 2010 alle ore 13:57.
Dopo tre anni di difficili negoziati, Stati Uniti e Corea del Sud hanno siglato uno storico accordo per il libero scambio incentrato soprattutto sul settore auto e della carne.
L'intesa fissa una drastica revisione della tariffa applicata finora sul 95% di beni nel commercio dei due Paesi nel giro di cinque anni. Attualmente il giro di affari tra Usa e Corea del Sud raggiunge circa 68 miliardi di dollari e l'accordo diventa così il più importante dai tempi del North American Free Trade Agreement con Canada e Messico del 1994.
Per il presidente americano Barack Obama, il risultato raggiunto rappresenta una svolta importante per «creare occupazione e centrare il nostro obiettivo di raddoppiare l'export degli Stati Uniti nell'arco dei 5 anni», facendo «aumentare le esportazioni annuali di beni americani fino a 11 miliardi di dollari sostenendo almeno 70.000 posti di lavoro americani».
Nel dettaglio, gli Stati Uniti cancelleranno nell'arco di cinque anni la tassa del 2,5% sulle automobili importate dalla Corea del Sud, mentre manterranno una tassa del 25% sulle importazioni di camion per i prossimi otto anni, anzichè eliminarla da subito. Inoltre, ogni casa automobilistica Usa potrà esportare ogni anno in Corea 25.000 vetture, anche se rispettano solo gli standard americani e non quelli coreani.
Da parte di Seul, verrà dimezzata dall'8% al 4% la tassa sulle auto statunitensi. In cambio, gli Usa hanno accettato una maggiorazione delle tariffe sui prodotti di carne per un periodo più lungo di tempo. Una modifica che i produttori statunitensi di carne hanno deciso alla fine di accettare.







