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Questo articolo è stato pubblicato il 10 ottobre 2011 alle ore 14:58.

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"Che casino!": è questa in sintesi la situazione dell'Italia per Newsweek. Il titolo, in italiano, introduce una descrizione sconfortante: "Tra fallimento istituzionale e stagnazione economica, l'Italia un tempo orgogliosa si sente quasi prostrata", scrive il settimanale americano, secondo il quale il caso di Amanda Knox è diventato una parabola di tutto quello che non va nel Paese.

Come ovunque accade – inizia l'articolo di Rosemary Righter - gli italiani, per quanto si possano lamentare dei propri mali, se la prendono quando sono gli altri a elencarli. La calata estiva dell'Italia "nel caos politico e nei guai economici" ha trasformato il "sempre forte complesso d'inferiorità collettivo quasi in odio di sé". E la scorsa settimana "in una sorta di bizzarra catarsi nazionale, gli italiani hanno espresso la loro frustrazione con un'esplosione di pregiudizio anti-americano".

Il processo di Perugia di Amanda Knox e Raffaele Sollecito per l'omicidio di Meredith Kercher – spiega Newsweek - è stata "la scintilla". Ha mostrato al mondo un sistema giudiziario italiano nella sua luce peggiore, "sciatto e cospirativo". Poiché gli stessi italiani hanno "scarsa fiducia" nel loro sistema giudiziario, ci si sarebbe aspettati che l'assoluzione della Knox servisse in qualche modo a ripristinare l'onore nazionale. Invece – nota il settimanale - la "vox populi" si è scagliata contro l'assoluzione, sostenendo "assurdamente" che Amanda è stata liberata solo perché americana e perché aveva i soldi per pagare esperti indipendenti.

Mentre infuriava la tempesta della crisi della Grecia, a luglio si sperava che ciò avrebbe fatto bene all'Italia, costringendo l'élite politica a mettersi a governare, riducendo gli sprechi statali e rimettendo in modo la stagnante economia". Dopo tre mesi, "le sole certezze sono tasse ancora più alte, crescita ancora più bassa e ulteriori dimostrazioni dell'incontinenza privata e dell'irresponsabilità politica da parte del ‘primo ministro a tempo perso', come lo stesso Silvio Berlusconi si è descritto".

Perfino ora – si sorprende la Righter – pochi italiani pensano che il Paese sia diventato incapace di aiutare se stesso. Ma la loro fiducia è stata messa a dura prova la scorsa settimana da "tre colpi all'orgoglio nazionale": Moody's ha declassato il rating dell'Italia; il caso Kercher è franato; e il Corriere della Sera ha pubblicato la lettera a Berlusconi del presidente della Banca centrale europea Jean-Claude Trichet. Una lettera che di fatto diceva al governo italiano come governare il Paese e poneva condizioni dure per l'intervento della Bce.

Le richieste "politicamente più esplosive" della Bce – sottolinea Newsweek - erano quelle che sollecitavano un'azione urgente, da varare entro il 30 settembre, "per rimuovere I blocchi sistemici che tengono la crescita italiana così bassa".

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