Storia dell'articolo

Chiudi

Questo articolo è stato pubblicato il 17 novembre 2011 alle ore 21:13.

My24

Non ci sono colpi di scena nell'aula del Senato. Così il governo di Mario Monti conclude la sua prima traversata parlamentare senza intoppi, incassando una larga maggioranza sulle tre mozioni identiche presentate da Pdl, Pd e Terzo polo: 281 voti favorevoli, 25 contrari e nessun astenuto. In aula ci sono 15 assenti - tra cui i cinque senatori a vita Montalcini, Pininfarina, Ciampi, Scalfaro e Andreotti - e i votanti si fermano a 307, fissando l'asticella della maggioranza richiesta a 154 voti. Il nuovo esecutivo centra abbondantemente l'obiettivo raccogliendo il plauso del presidente del Senato, Renato Schifani. «Mi permetto di augurarle buon lavoro nell'interesse del Paese».

La Lega ribadisce il "no" a Monti: è il governo delle lobby
Assenti a parte, all'appello finale mancano i voti della Lega, come aveva lasciato chiaramente intendere il capogruppo del Carroccio a Palazzo Madama, Federico Bricolo. «Non voteremo la fiducia a questo governo, staremo all'opposizione e la nostra sarà un'opposizione seria, attenta, responsabile ma anche decisa a difendere gli interessi della nostra terra, del Nord e della Padania». Un niet che il Carroccio giustifica asserendo che nel governo Monti «non c'è nessun politico, ma ci sono grandi lobby economiche e tutti i partiti sono rappresentati: si chiamano uomini di area, amici degli amici».

Idv: sì alla fiducia, ma non faremo sconti
Sarà l'unico "no" al futuro esecutivo pronunciato durante le dichiarazioni di voto. Perché da tutti gli altri partiti arriva un sostanziale via libera al professore pur in mezzo a tanti distinguo. Li esplicita per esempio Felice Belisario per conto dell'Idv che al nuovo esecutivo manda un messaggio molto chiaro. «L'Idv voterà la fiducia al governo Monti, attendendolo però alla prova dei fatti concreti. Senza nessuna pregiudiziale, ma saremo vigili e non faremo alcuno sconto». Non ci saranno cambiali in bianco, quindi. Nemmeno nelle file della maggioranza. Dove il gruppo di Coesione nazionale, guidato dall'ex sottosegretario Pasquale Viespoli, pronuncia il via libera, vincolandolo però a un programma preciso. «Servono le grandi riforme, con un Parlamento che sia attore fondamentale contro la crisi per trovare soluzioni concrete».

Terzo polo: sostegno convinto senza se e senza ma
Il futuro governo trova invece il sostegno convinto senza paletti del Terzo polo. E il leader dell'Api, Francesco Rutelli, si incarica di consegnarlo all'aula. «Sostegno pieno. Sostegno non condizionato. Sostegno sino al termine della legislatura». Un sì senza se e senza ma a cui fa eco il via libera dei senatori dell'Mpa. «Non posso non rivendicare - dice il capogruppo Paquale Pistorio- la giustezza del Terzo polo che dal primo momento ha sostenuto questo governo senza incertezze, per ridare al Paese la prospettiva di uno sviluppo nel risanamento. Monti parte con il piede giusto».

Pd: da noi massima lealtà. Pdl: oggi daremo il nostro consenso
Anche i democratici si spendono a favore del nuovo governo. «Penso che, se saremo all'altezza, dopo niente sarà come prima. Né i partiti, né le relazioni politiche, né il Parlamento, né l'Italia - annuncia in aula Anna Finocchiaro, capogruppo del Pd al Senato -. Una sfida entusiasmante, di quelle che solo un grande Paese e vere classi dirigenti sanno cogliere». Da Bersani e dai suoi, quindi, non giungono ostacoli all'esecutivo Monti. «Come Pd, offriamo agli italiani, con il consenso, la lealtà e la collaborazione del nostro gruppo al governo». La stessa collaborazione che anche il Pdl si impegna a offrire. Maurizio Gasparri, presidente dei senatori pidiellini,si infervora in aula poco prima del voto di fiducia. «Presidente Monti noi oggi le daremo il consenso per il nostro senso di responsabilità nazionale. La lettera all'Europa è stata per metà realizzata, si tratta di completar l'opera». Non sarà quindi una cambiale in bianco: il sì del Pdl arriverà di certo sulle misure coerenti con la missiva consegnata da Berlusconi alla Ue, sul resto però mani libere.

Commenta la notizia

Shopping24

Dai nostri archivi