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Questo articolo è stato pubblicato il 21 giugno 2012 alle ore 23:05.

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GENOVA - Via libera, sia pure condizionato da severe prescrizioni, dell'Antitrust italiano all'assegnazione di Tirrenia a Compagnia italiana di navigazione, la società controllata al 40% dalla Moby di Vincenzo Onorato insieme al fondo Clessidra (30%), alla Gip di Luigi Negri (20%), e all'imprenditore Francesco Izzo (10%). La decisione dell'Authority, che impone misure relative alla riduzione dei prezzi, alla cessione di rotte, all'uscita di Moby dalla rotta Genova-Porto Torres, alla cessione di capacità di trasporto, è stata presa nella serata di ieri, giorno fissato dal commissario di Tirrenia, Giancarlo D'Andrea, per il closing del passaggio della compagnia a Cin.

Ovviamente la firma definitiva sarà rimandata di qualche ora ma è ormai chiaro che la società privata, guidata dall'ad Ettore Morace, sarà la nuova proprietaria dell'ex compagnia di navigazione pubblica. I vertici di Cin, infatti, sono intenzionati ad accogliere le indicazioni dell'Authority ancorché impongano misure anticoncentrazione particolarmente dure per Moby, che dovrà, tra l'altro, «cessare di operare sulla rotta Genova-Porto Torres - si legge nel documento - dove continuerà invece ad operare Cin/Tirrenia». La compagnia di Onorato dovrà anche «cessare di svolgere il servizio di trasporto merci sulla rotta Livorno-Cagliari, a fronte dell'eventuale manifestazione di interesse a entrare di un nuovo operatore».

Il via libera condizionato dell'Antitrust, ha detto Morace è «un ulteriore passo avanti». Il contratto con il commissario straordinario, ha aggiunto, «è già firmato ed era vincolato all'autorizzazione dell'Antitrust. Ora leggerò il dispositivo e la prossima mossa sarà il passaggio» della compagnia, ha concluso Morace, che si è detto «contento» della decisione arrivata «in linea con i tempi».

In tema di prezzi, «da subito, e per la stagione estiva 2013, ai passeggeri che devono comprare i biglietti, sulle navi Tirrenia e Moby, sulle rotte Civitavecchia-Olbia, Genova-Olbia e Genova-Porto Torres, verranno riconosciuti, senza alcuna limitazione quantitativa», una serie di riduzioni, tra cui sconti dal 10 al 30% per i residenti in Sardegna.

Inoltre, «Moby e Cin/Tirrenia dovranno per le rotte Civitavecchia-Olbia, Genova-Porto Torres e Genova-Olbia, devono applicare livelli tariffari tali da mantenere invariato il ricavo medio unitario realizzato da Moby nella stagione estiva 2009, quando i prezzi erano particolarmente favorevoli ai consumatori». Ancora, le due compagnie «nelle stagioni estive 2013 e 2014 dovranno cedere ad altri operatori il 10% della rispettiva capacità di trasporto misto di passeggeri e merci». Infine, Moby e Cin, sulle totte in questione, «nel periodo 2012- 2016, non devono stipulare, o devono rescindere con effetto immediato, gli accordi di code-sharing e qualsiasi altra tipologia di accordo finalizzato alla commercializzazione dei titoli di viaggio che intercorra con operatori concorrenti».

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