Giovani e occupazione, come si accede al mondo del lavoro
di Alessandro Rota Porta27 giugno 2012
6. Voucher v.m. 25 nel settore agricolo

(Corbis)
La riforma ridisegna l'utilizzo dei buoni per le prestazioni di lavoro occasionale accessorio. Intanto vengono eliminati i riferimenti soggettivi e oggettivi attualmente in vigore: i voucher potranno così essere utilizzati per attività di natura meramente occasionale che non comportino la corresponsione di compensi – con riferimento alla totalità dei committenti – superiori a 5mila euro nel corso di un anno solare. Inoltre è stato introdotto un limite massimo di 2.000 euro, erogabili attraverso i voucher da ciascun committente imprenditore commerciale o professionista. Per quanto concerne invece il settore agricolo, i buoni saranno utilizzabili nei confronti dei giovani con meno di 25 anni di età se regolarmente iscritti a un istituto scolastico di qualsiasi ordine e grado, compatibilmente con gli impegni scolastici, ovvero in qualunque periodo se iscritti a un ciclo di studi presso l'università. L'utilizzo in agricoltura è altresì consentito da parte delle imprese con volume d'affari non superiore a 7mila euro. Scompare però la possibilità di utilizzare i voucher nei confronti di lavoratori part-time e cassaintegrati.
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