Storia dell'articolo
Chiudi
Questo articolo è stato pubblicato il 06 febbraio 2013 alle ore 07:32.
(Reuters)
NEW YORK - Allarme tsunami - poi parzialmente rientrato - nel Pacifico del Sud: un terremoto di magnitudo 8 nella scala Richter ha colpito al largo delle isole Salomone. Secondo quanto riportato da alcune agenzie di stampa ci sarebbero 4 dispersi. L'allarme è arrivato dai centri sismologici statunitensi nella notte, quando una prima onda di tre piedi di altezza, poco meno di un metro, aveva già raggiunto l'arcipelago danneggiando una cinquantina di abitazioni e allagando una pista d'atterraggio.
Il sisma, secondo le ricostruzioni degli scienziati, è scattato alle 12,11 pomeridiane ora locale ad una profondità oceanica di cinque chilometri. Una prima scossa meno forte era stata misurata di magnitudo 6,3 e dopo la scossa maggiore sono arrivate almeno altre due scosse di assestamento.
La Japan Meteorological Agency (Jma) ha lanciato l'allerta per l'arrivo sulle coste orientali del Giappone, tra le 16.40 locali (le ore 8.40 in Italia) e le 17.00 (le 9.00), dello tsunami generato dal sisma di magnitudo otto registrato poche ore fa alle isole Salomone. L'agenzia ha tenuto una conferenza stampa specificando che le isole della prefettura di Okinawa saranno le prime a essere interessate dall'onda anomala stimata fino a 50 cm che potrebbe poi arrivare sulle coste da Hokkaido fino al Kyushu.
©RIPRODUZIONE RISERVATA








