Guida alla scelta della carta di credito
Identikit delle opzioni disponibili sul mercato. Tra i fattori da considerare il plafond disponibile e il canone annuo
di Andrea Curiat
2. Come scegliere una carta di credito

Carta di pagamento legata a un conto corrente. Le spese mensili sono registrate su un unico estratto conto e vengono addebitate sul conto del titolare solo successivamente, in un'unica soluzione, in genere a fine mese. In pratica, i soldi restano disponibili sul conto corrente sino alla fine del mese, quando tutti gli acquisti vengono addebitati. Come i bancomat prevedono un canone annuo e un plafond mensile e giornaliero stabiliti contrattualmente. Nella scelta va considerato il circuito di pagamento: Visa, Mastercard, American Express sono tra i più diffusi a livello internazionale e permettono di effettuare pagamenti in milioni di negozi e siti di e-commerce in tutto il mondo. In secondo luogo bisogna osservare attentamente le varie voci di spesa: la più importante è il canone, che si aggira intorno ai 30 euro all'anno per le carte di credito. Inoltre, spesso si paga una commissione percentuale sulla somma anticipata allo sportello. È bene anche fare attenzione ai costi per l'emissione di una carta sostitutiva in caso di furto, smarrimento o smagnetizzazione, e le spese di invio dell'estratto conto, che possono essere facilmente azzerate scegliendo il formato digitale via e-mail. Da valutare, infine, l'ammontare del plafond mensile e giornaliero (entro un range minimo e massimo contrattabile con la banca) e la possibilità di domiciliare le utenze di energia, telefono e internet, gratuitamente o con una commissione aggiuntiva. Importante memorizzare la data di addebito della somma senza interessi (solitamente il 15 del mese successivo alla transazione).
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