Dal Venezuela alla Nigeria, le Borse più performanti degli ultimi dodici mesi
di Vito Lops
1. Venezuela e il cinismo dei mercati
La palma della Borsa più pazza dell'ultimo anno va a quella del Venezuela. Nell'andamento dell'indice Ibvc (+233% in 12 mesi) si nasconde tutto il cinismo dei mercati finanziari. Da quando si è appreso della malattia di Hugo Chavez il listino è iniziato a salire in modo impetuoso e ha continuato anche dopo la morte dello storico presidente, lo scorso marzo. Chavez sarà ricordato anche per essere il simbolo delle nazionalizzazioni e del protezionismo economico (restrizione sulla circolazione dei capitali), tutte cose che non piacevono ai mercati che guardagno agli utili immediati. Ed è questa la ragione per cui la Borsa del Venezuela ha avuto una performance senza pari negli ultimi mesi. Paradossalmente, al confinante listino del Peru va la maglia nera internazionale con un ribasso annuo del 33%.
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