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Questo articolo è stato pubblicato il 23 settembre 2013 alle ore 10:43.

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Italrugby-Irlanda nel Sei Nazioni 2012 (Olycom)Italrugby-Irlanda nel Sei Nazioni 2012 (Olycom)

«Riprendere dalla partita con l'Irlanda e dare continuità». Alessandro Zanni traccia gli obiettivi dell'Italrugby a poco più di un mese dal primo Cariparma test match 2013. L'occasione per fare il punto è il raduno della nazionale italiana di rugby a Milano. Un appuntamento senza allenamenti sul campo ma fatto di colloqui con il commissario tecnico Jacques Brunel e riunioni per pianificare i prossimi impegni, in vista delle sfide con Australia (9 novembre a Torino), Fiji (16 novembre a Cremona) e Argentina (23 novembre a Roma).

Nei test match «dobbiamo sicuramente confermare quanto di buono fatto durante il Sei Nazioni, perché in tournée abbiamo avuto un periodo di appannamento, con tre sconfitte su tre», continua Zanni, all'attivo 77 presenze in maglia azzurra, ribadendo che quella di giugno in Sudafrica «è stata una tournée negativa, quindi dobbiamo sicuramente riprendere dalla partita con l'Irlanda», vinta dall'Italia a Roma nell'ultima giornata nel Sei Nazioni 2013. Certo, il flanker della Benetton Treviso si rende conto che l'Italia incontrerà «tre avversari molto difficili che ci metteranno in difficoltà, ma l'obiettivo è essere continui, pensare partita per partita», ricordando che «ogni avversario ha le sue caratteristiche e dobbiamo essere bravi a studiarle e a vedere come possiamo attaccare».

Crede nelle possibilità degli Azzurri anche Tommaso Iannone, mediano d'apertura delle Zebre Rugby e una delle giovani leve del movimento: «Credo che sia una buona squadra, un mix tra giovani e giocatori di esperienza. Tra i nostri punti di forza c'è la voglia che abbiamo di migliorarci e di portare a casa delle vittorie importanti. Sarebbe un bel traguardo riuscire a vincere con queste squadre», per questo «l'obiettivo deve essere cercare di vincerle tutte». I test e tutta la preparazione autunnale hanno un solo scopo finale: il Sei Nazioni 2014. È ancora presto per capire cosa aspettarci ma gli Azzurri hanno le idee chiare su cosa dovrà fare l'Italia: «Dobbiamo riconfermarci e cercare di fare meglio. Gli avversari sono tutti alla nostra portata, dipende dall'approccio alla partita.

Ormai ce la giochiamo con tutti», parla chiaro Iannone e Zanni gli fa eco: «Dobbiamo provare a fare meglio di quest'anno, anche se sarà difficile perché avremo tre partite in trasferta e solo due in casa. Comunque tutti i giocatori stanno crescendo di livello, anche grazie al Pro12, quindi possiamo fare bene». L'esperienza internazionale maturata in questi anni gli fa comunque aggiungere che «per ora il Sei Nazioni è ancora lontano, ora pensiamo ai test match di novembre, che saranno molto impegnativi». La Nazionale e le partite che verranno non sono state l'unico argomento del raduno. I giocatori convocati sono reduci da una giornata storica per il rugby italiano. Le due squadre che militano nell'ex Celtic League – la Rabodirect Pro 12 – venerdì sera 20 settembre hanno vinto entrambe. Per la Benetton Treviso si tratta della prima vittoria stagionale (contro il Munster), per le Zebre è stata, invece, una giornata ancora più importante. In Galles, contro i Cardiff Blues, la franchigia federale basata a Parma ha riportato la prima vittoria della sua – seppur breve – storia. «Siamo contentissimi. Abbiamo fatto una grande partita e poi a Cardiff in un campo difficile e contro una squadra forte», commenta Tommaso Iannone, oggi alle Zebre e alla Benetton nella passata stagione. «Anche lo scorso anno erano state fatte buonissime partite, poi però la vittoria non era arrivata, ma per poco», aggiunge, riferendosi ai nuovi compagni di squadra.

Il pensiero non può non andare anche allo stadio di Monigo, che ha accolto la notizia della vittoria delle Zebre con un fragoroso applauso mentre si giocavano i minuti finali di Benetton Treviso-Munster: «È stato fantastico – continua il mediano - Questo applauso ci fa piacere e penso faccia piacere a tutto il mondo del rugby». Infatti, come prosegue Zanni, si è trattato «di due vittorie importanti, per noi è stato un segnale di ripresa, ci dà fiducia per il proseguo della stagione. Adesso guardiamo al futuro con più fiducia». E forse ora lo fanno anche i tifosi.

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