Il giorno della fiducia al governo Letta: ecco chi vince e chi perde
Dall'incredibile giravolta di Berlusconi per tamponare la sconfitta alle dita alzate da Letta a formare la "V" di vittoria, dalla voglie scissioniste dei pidiellini Formigoni e Cicchitto alla resistenza a oltranza di Bondi o alle mani nei capelli della Santanché contraria all'ascesa di Alfano colpevole di «parricidio» fino alle lacrime della grillina dissidente che vota la fiducia. Sono tanti i protagonisti della giornata più lunga del Governo Letta e tra le più clamorose nella nostra storia politica recente. Ecco alcuni dei vincitori e degli sconfitti che hanno segnato il voto di fiducia all'Esecutivo.
di Marzio Bartoloni
6. Maurizio Lupi (ministro delle Infrastrutture)

Il mediatore per eccellenza. Ha tentato di frenare la deriva berlusconiana salvando il Governo nei giorni scorsi, ieri ha frenato i dissidenti negando di voler partecipare alla costituzione dei nuovi gruppi.
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