La Libia è l'ultimo paese finito sull'orlo del caos: ecco tutti i fronti aperti sulla sponda Sud del Mediterraneo
Dalla Libia all'Iraq passando per Algeria, Tunisia, Egitto e Siria, dopo le primavere arabe è ancora vasto il fronte dei Paesi senza pace sociale - Libia la primavera tradita di R. Bongiorni
di Alberto Negri
4. Algeria

Abdelaziz Bouteflika
Nel 2011 le proteste in Tunisia e Algeria furono contemporanee ma ad Algeri vennero soffocate con un mix di repressione e di denaro, distribuito a pioggia per calmare le istanze popolari. L'Algeria venne travolta per un decennio da un conflitto sanguinoso tra il potere e gli islamici: 200mila tra morti e dispersi. E' stata guidata fuori dal guado dai militari e dalla politica di riconciliazione nazionale del presidente Abdelaziz Bouteflika.
Un leader anziano e malato che per mesi è stato in Francia curarsi: è tornato in settembre per far fuori tutti quelli che volevano prendere il suo posto ma il prossimo anno ci saranno le presidenziali e sul Paese grava una nube di incertezza. Basterà ancora una volta distribuire i proventi di gas e petrolio, con la logica assistenziale e improduttiva di un sistema corrotto, per assicurare la stabilità? L'Algeria, dopo la tragedia degli anni'90, appare impermeabile al cambiamento e questo fa temere il peggio.
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