La mano di Mosca dietro la crisi ucraina
Le radici della crisi in Ucraina, uno Stato diviso tra il grande vicino russo e l'Occidente. Sorella minore ai tempi dell'Urss, ma anche repubblica strategicamente irrinunciabile per l'impero, difficilmente Putin la lascerà andare
di Antonella Scott
3. La mano di Mosca dietro la crisi ucraina / Il patto con Putin

(Afp)
Bloccato l'accordo con l'Europa, Vladimir Putin ha ricompensato la retromarcia di Yanukovich riducendo drasticamente il prezzo del gas dovuto a Gazprom e assicurando un pacchetto di aiuti per tenere a galla l'economia ucraina, in pesanti difficoltà nella bilancia dei pagamenti. A metà dicembre, durante un incontro tra Yanukovich e Putin al Cremlino, Mosca si è impegnata ad acquistare titoli governativi ucraini per un totale di 15 miliardi di dollari: ma dopo aver staccato il primo "assegno", Putin ha frenato i pagamenti successivi nel timore che il Paese possa tornare in mani meno fedeli di quelle di Yanukovich.
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