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Questo articolo è stato pubblicato il 17 aprile 2014 alle ore 13:36.
L'ultima modifica è del 17 aprile 2014 alle ore 20:43.

Chiusa ieri sera la partita delle liste, si apre ufficialmente la corsa alle europee del 25 maggio. Tanti i volti noti scelti dai partiti per le candidature nelle cinque circoscrizioni in cui è divisa l'Italia - Nord Ovest, Nord Est, Centro, Sud e Isole - per votare gli "onorevoli" che siederanno al parlamento di Strasburgo. Mentre sono rimaste escluse, in tutta Italia, le liste Green Italia-Verdi Europei a cui non è stata riconosciuta la facoltà di avvlersi «dell'esenzione dalle firme» e che hanno presenato ricorso in Cassazione. Elenchi alla mano, tra i principali partiti, quelli di governo e quelli all'opposizione, non mancano ministri, dei transfughi dell'ultima ora, i grandi ritorni, dimissionari e figli di padri illustri. Fanno eccezione, come al solito i Cinque stelle che "omettono" i capilista schierando i propri nomi in ordine alfabetico. Ecco chi corre per Pd, Forza Italia, Ncd e M5S.
Nella circoscrizione Nord Ovest, ad esempio, per il Pd corre anche l'ex governatore del Piemonte, Mercedes Bresso e l'ex leader della Cgil Sergio Cofferati, europarlamentare uscente. Capolista per Forza Italia è Giovanni Toti dove Ncd schiera in testa il ministro delle infrastrutture Maurizio Lupi e recluta Gabriele Albertini, recente acquisizione dopo l'addio a Scelta civica. Tra i nomi di Fi compare anche il leader dell'Esercito di Silvio Simone Furlan (Nord Est), si registra il ritorno di Clemente Mastella nella circoscrizione Sud dove capolista è Raffaele Fitto e dove trova posto anche il conduttore televisivo Alessandro Cecchi Paone. Altro ministro capolista al Centro per Ncd, Beatrice Lorenzin. Nella lista del Pd al Sud, capeggiata da Pina Picierno, trovano spazio anche l'uscente vicepresidente del Parlamento europeo Gianni Pittella e Pino Arlacchi mentre i democratici nella circoscrizione Isole sono guidati da Caterina Chinnici, figlia del giudice Rocco, ucciso dalla mafia nell'83, seguita dall'ex governatore della Sardegna, il renziano Renato Soru. Sempre nel meridione entra nelle liste di Ncd anche il presidente dimissionario della regione Calabria (dopo al condanna a 6 anni per aver firmato bilanci falsi quando era sindaco del comune di Reggio) , Giuseppe Scopelliti.
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