I venti scatti di un Paese che cerca di agganciare la ripresa
Un'Italia dove i giovani non riescono a inserirsi nel mercato del lavoro e scelgono Regno Unito, Germania e Svizzera per crearsi un futuro. Un Paese che prevede per quest'anno un aumento del Pil dello 0,6% in termini reali, in cui le famiglie tagliano la spesa per i consumi. Un'Italia che stenta ad attrarre investimenti esteri, che destina a Ricerca e sviluppo una quota del prodotto interno lordo distante dall'obiettivo fissato da Europa 2020. È questo il quadro che emerge dal Rapporto 2014 dell'Istat. Ecco in venti scatti la sequenza di fotogrammi che racconta un Paese che vuole agganciare la ripresa:
a cura di Andrea Carli
10. Il report Istat / Un nuovo posto di lavoro su tre arriva dal commercio

Oltre una posizione lavorativa su tre create tra il 2012 e il 2013 è nel settore commercio/trasporti/pubblici esercizi; quasi una su quattro nell'industria; poco più di una su cinque nei servizi alle imprese. Quasi il 55% delle posizioni create nell'ultimo anno si deve alle microimprese (meno di 10 addetti), il 5,5% alle piccole (10-49 addetti), il 13,5% alle medie (50-249 addetti) e il 26,5% alle grandi (250 addetti e oltre)
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