Dl Irpef, dal bonus 80 euro al rinvio della Tasi: ecco tutte le misure
Dopo il voto di fiducia di oggi al decreto Irpef rimane da superare solo il via libera definitivo di Montecitorio. Nel testo non è mai stato messo in discussione il bonus da 80 euro, blindato dal Governo in attesa di estenderlo con la prossima legge di stabilità a nuclei monoreddito con più figli, pensionati e incapienti. Dal restyling operato da Palazzo Madama che sta per essere confermato in toto dalla Camera, anche a causa dei tempi ristretti rimasti a disposizione (il Dl scade il 23 giugno), è comunque arrivata qualche novità. A partire dalla proroga a ottobre del versamento della Tasi per i Comuni ritardatari nell'individuare le aliquote (che è diventata già operativa con il decreto ad hoc varato dal Governo) all'aumento della "tassa" sui passaporti. Ecco tutte le principali misure.
di Andrea Gagliardi
7. Dl Irpef / Aumenta a 73,50 euro la "tassa" sui passaporti

Arriva un "quasi raddoppio" della "tassa" sui passaporti, che sale a 73,50 euro (ma con la contestuale abolizione del contributo annuale per i viaggi in Paesi extra Ue) dagli attuali 40,29 euro. Allo stesso tempo dovranno essere versati 300 euro per ottenere la cittadinanza italiana
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