Dl Irpef, dal bonus 80 euro al rinvio della Tasi: ecco tutte le misure
Dopo il voto di fiducia di oggi al decreto Irpef rimane da superare solo il via libera definitivo di Montecitorio. Nel testo non è mai stato messo in discussione il bonus da 80 euro, blindato dal Governo in attesa di estenderlo con la prossima legge di stabilità a nuclei monoreddito con più figli, pensionati e incapienti. Dal restyling operato da Palazzo Madama che sta per essere confermato in toto dalla Camera, anche a causa dei tempi ristretti rimasti a disposizione (il Dl scade il 23 giugno), è comunque arrivata qualche novità. A partire dalla proroga a ottobre del versamento della Tasi per i Comuni ritardatari nell'individuare le aliquote (che è diventata già operativa con il decreto ad hoc varato dal Governo) all'aumento della "tassa" sui passaporti. Ecco tutte le principali misure.
di Andrea Gagliardi
5. Dl Irpef / Beni d'impresa, pagamento dell'imposta sostitutiva in 3 rate

L'imposta sostitutiva per le imprese che hanno rivalutato i propri asset sarà frazionata in tre rate: 16 giugno, 16 settembre e 16 dicembre. La versione iniziale prevedeva il versamento in un'unica soluzione
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