| Fiat continua cosi' sulla via del recupero dopo il +2,94% che ieri le aveva consentito di risalire a quota 16 euro dopo il minimo toccato venerdi' scorso a 15,555. Il titolo del Lingotto ora passa di mano a 16,24 euro. Quanto ad Alitalia, spiegano dalle sale operative, il titolo beneficia della speculazione scattata su indiscrezioni di stampa che parlano di un possibile allargamento della cordata AirOne-Intesa San Paolo nel tentativo di superare l'offerta di Air France-Klm. I rumors fanno riferimento a 5-6 imprenditori del Nord Italia che sarebbero pronti a entrare nella newco costituita per l'operazione con un investimento di 200-250 milioni di euro, ma della partita potrebbe far parte fin da subito anche Lufthansa. Sull'S&P/Mib denaro anche su Bulgari (+1,69%), Autogrill (+1,66%), Terna (+1,45%), Prysmian (+1,28%) e A2A (+1,18%). Tra i bancari, in rosso Ubi Banca (-0,51%) e Intesa SanPaolo (-0,46%). In un report sul comparto italiano gli analisti di Deutsche Bank hanno tagliato la raccomandazione su entrambi gli istituti a 'hold' dal precedente 'buy'. Appena sopra la parita' invece il Banco Popolare (+0,21%), Mps (+0,19%) e Unicredit (+0,29%) mentre fa meglio Bpm (+0,99%). Nel resto del listino non si arresta lo sprint di DMail (+5,86%) sulla scia di possibili accordi con Mediaset. In luce anche il Banco di Desio e della Brianza (+5,43%), Trevisan Cometal (+4,12%) e Ducati (+3,74%). In rosso invece Poltrona Frau (-2,38%), Banca Italease (-2%), che aggiorna nuovamente i minimi storici, e Panariagroup (-1,84%). In Europa, sprint di Lagardere (+3,02%) premiata dall'upgrade a 'buy' da 'neutral' della raccomandazione degli analisti di Ubs. Bene anche Alstom (+2,31%) e Vinci (+2,01%), mentre scivolano Air Liquide (-0,28%) e Axa (-0,15%). A Francoforte gli ordini di acquisto premiano Nordex (+3,71%), che ha siglato un accordo per la fornitura di 25 turbine multi-megawatt negli Stati Uniti. In rialzo anche Bechtle (+2,5%) e Aareal Bank (+2,47%). Pesante Wacker Chemie (-6,41%) dopo il taglio di rating a 'neutral' da 'buy' operato dagli esperi di Merrill Lynch. A Londra, infine, in evidenza il comparto materie prime, con Kazakhmys a +3,41%, Lonmin a +3,02%, Antofagasta a +2,47%, Vedanta a +2,45% e Rio Tinto a +2,33%. Debole invece Yell (-1,31%), su cui Ubs ha abbassato la raccomandazione a 'sell' dal precedente 'neutral'. |