Lavoro, burocrazie e diritti civili. Le 5 ragioni per cui i giovani scappano dall'Italia (e non tornano)
Secondo il Rapporto Censis 2013, gli italiani che hanno trasferito vita, lavoro e residenza fiscale all'estero sono cresciuti del 115% in meno di 10 anni: dai 50mila del 2002 ai 106mila del 2012. Un boom causato dagli under 35
di Alberto Magnani
5. Giovani in fuga/Controesodo? Quattro su 10 si sono già trasferiti

(Marka)
Ma il controesodo? Per ora si vede poco. O non si vede proprio. Il 44,8% dei giovani che hanno scelto l'estero vivono in pianta stabile fuori dall'Italia. Solo il 13,4%, poco più di uno su dieci, definisce "transitoria" la sua permanenza in aziende o atenei stranieri. Il futuro è quasi sempre un'incognita, sbilanciata al di là dei confini nazionali: il 41,8% dei giovani "non sa ancora" come muoversi, ma il 17,1% sta sfruttando esperienze di breve o medio periodo in vista di un trasferimento definitivo. Nell'ottobre 2013, sono 1,13 milioni le famiglie italiane con uno o più componenti all'estero per un soggiorno superiori ai tre mesi. Il 4,4% del totale, con l'aggiunta di un 1,4% di nuclei con un figlio e/o parente di vario grado in partenza nel breve periodo.
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